“C'erano poeti, allora, che erano cavalli da tiro come Majakovskij. Esenin sembrava un angelo caduto sulla terra per caso, a parte il carattere che forse di angelo non era e fu notevolmente peggiorato dal contatto con la città. Aveva il passo leggero, sapeva danzare con grazia – alla russa – la sua timidezza nascondeva una grande voracità di gloria, era volubile, ingenuo, istintivo, malinconico, depresso, elegante, bello – anzi bellissimo. Slanciato, profilo gentile, gli occhi di un azzurro intenso, e i capelli d'oro a boccoli. Da piccolo, lo vestivano da bambina.”
Argomenti
angelo, timidezza, depresso, malinconico, tiro, profilo, elegante, contatto, cavallo, capello, azzurro, caduto, gloria, passo, oro, carattere, grazia, caso, bambini, terra-terra, piccolo, alloro, terra, parte, grande, forse, città, belloCurzia Ferrari16
poetessa, giornalista e scrittrice italiana 1929Citazioni simili
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