Paul Tillich (1886–1965) teologo tedesco
Origine: Da Teologia della cultura; citato in Gibellini, p. 89.
Origine: Dal saggio introduttivo presente in Letteratura italiana. [Le opere], a cura di Alberto Asor Rosa, Einaudi, Torino, 1992, vol. I (Dalle origini al Cinquecento); citato in Alberto Asor Rosa, È un "classico", come mi inquieta http://ricerca.repubblica.it/repubblica/archivio/repubblica/1992/11/20/un-classico-come-mi.html, la Repubblica, 20 novembre 1992.
Paul Tillich (1886–1965) teologo tedesco
Origine: Da Teologia della cultura; citato in Gibellini, p. 89.
“Un grande classico è uno scrittore che si può lodare senza averlo letto.”
Gilbert Keith Chesterton (1874–1936) scrittore, giornalista e aforista inglese
da All things considered
All things considered
“A cosa serve una grande profondità di campo se non c'è un'adeguata profondità di sentimento?”
William Eugene Smith (1918–1978) fotografo statunitense
Fonte?
Piero Angela (1928) divulgatore scientifico e giornalista italiano
introduzione, p. 7
Nel buio degli anni luce
“La profondità va nascosta. Dove? Alla superficie.”
Hugo Von Hofmannsthal (1874–1929) scrittore, drammaturgo e librettista austriaco
Il libro degli amici
Giovanni Allevi (1969) pianista, compositore e direttore d'orchestra italiano
In viaggio con la Strega
Papa Giovanni Paolo II (1920–2005) 264° vescovo di Roma e papa della Chiesa cattolica
Origine: Parole sull'uomo, p. 54