Frasi su conseguenza

Una raccolta di frasi e citazioni sul tema conseguenza.

Argomenti correlati

Un totale di 845 frasi, il filtro:


Giorgio Faletti photo
Umberto Veronesi photo
Lev Nikolajevič Tolstoj photo
Henri Fréderic Amiel photo
Andrea Camilleri photo
Massimo Recalcati photo
Stendhal photo
Sofocle photo

„La conseguenza dei guadagni ladri è perdizione, non felicità.“

—  Sofocle tragediografo ateniese -496 - -406 a.C.

2010; pos. 2477
Antigone

Lev Nikolajevič Tolstoj photo
John Fitzgerald Kennedy photo

Help us translate English quotes

Discover interesting quotes and translate them.

Start translating
Bassi Maestro photo
Giovanni Climaco photo
Fiorella Mannoia photo
Nicolás Malebranche photo
John Maynard Keynes photo
Alessandro Manzoni photo

„Ma cos'è la storia senza la politica? Una guida che cammina, cammina, con nessuno dietro che impari la strada, e per conseguenza butta via i suoi passi; come la politica senza la storia è uno che cammina senza guida.“

—  Alessandro Manzoni, libro I promessi sposi

cap. XXVII
I promessi sposi
Variante: Ma cos'è mai la storia, diceva spesso don Ferrante, senza la politica? Una guida che cammina, cammina, con nessuno dietro che impari la strada, e per conseguenza butta via i suoi passi; come la politica senza la storia è uno che cammina senza guida.

Jean Paul Sartre photo

„Questo momento è stato straordinario. Ero lì, immobile e gelato, immerso in un'estasi orribile. Ma nel seno stesso di quest'estasi era nato qualcosa di nuovo: comprendevo la Nausea, ora, la possedevo. A dire il vero, non mi formulavo la mia scoperta. Ma credo che ora mi sarebbe facile metterla in parole. L'essenziale è la contingenza. Voglio dire che, per definizione, l'esistenza non è la necessità. Esistere è esser lì, semplicemente; gli esistenti appaiono, si lasciano incontrare, ma non li si può mai dedurre. C'è qualcuno, credo, che ha compreso questo. Soltanto ha cercato di sormontare questa contingenza inventando un essere necessario e causa di sé. Orbene, non c'è alcun essere necessario che può spiegare l'esistenza: la contingenza non è una falsa sembianza, un'apparenza che si può dissipare; è l'assoluto, e per conseguenza la perfetta gratuità. Tutto è gratuito, questo giardino, questa città, io stesso. E quando vi capita di rendervene conto, vi si rivolta lo stomaco e tutto si mette a fluttuare, come l'altra sera al «Ritrovo dei ferrovieri»: ecco la Nausea; ecco quello che i Porcaccioni — quelli di Poggio Verde e gli altri — tentano di nascondersi con il loro concetto di diritto. Ma che meschina menzogna: nessuno ha diritto; essi sono completamente gratuiti, come gli altri uomini, non arrivano a non sentirsi di troppo. E nel loro intimo, segretamente, sono di troppo, cioè amorfi e vacui; tristi.“

—  Jean Paul Sartre, libro La nausea

2003, p. 164
La nausea

Joël Dicker photo
Martin Luther King photo

„Lorem ipsum dolor sit amet, consectetuer adipiscing elit. Etiam egestas wisi a erat. Morbi imperdiet, mauris ac auctor dictum.“