Giuseppe Vannicola De profundis clamavi ad te
De profundis clamavi ad te
da Arrigo Boito, vol. V, pp. 147-148
Storia della letteratura italiana
Giuseppe Vannicola De profundis clamavi ad te
De profundis clamavi ad te
Fëdor Dostoevskij libro I demoni
"Alla scimmia?".
"...alla trasformazione fisica della terra e dell'uomo...".
I demoni
Variante: Kirillov: "La vita è dolore, la vita è paura e l'uomo è infelice. Ora tutto è dolore e paura. Ora l'uomo ama la vita, perché ama il dolore e la vita. E così hanno fatto. La vita si concede oggi in cambio di dolore e paura, e qui sta l'inganno. Oggi l'uomo non è ancora quell'uomo. Vi sarà l'uomo nuovo, felice, superbo. Colui al quale sarà indifferente vivere o non vivere, quello sarà l'uomo nuovo. Colui che vincerà il dolore e la paura, sarà lui Dio. E quell'altro Dio non ci sarà più".
Grigoreiev: "Quindi l'altro Dio esiste secondo voi?"
"Non c'è, ma c'è. Nella pietra non c'è dolore, ma nella paura della pietra c'è dolore. Dio è il dolore della paura della morte. Chi vincerà il dolore e la paura, quello diventerà Dio. Allora ci sarà una nuova vita, allora ci sarà un uomo nuovo, tutto sarà nuovo... Allora divideranno la storia in due parti: dalla scimmia fino alla distruzione di Dio, e dalla distruzione di Dio fino..."
"Alla scimmia?".
"... alla trasformazione fisica della terra e dell'uomo...".
Gregory David Roberts libro Shantaram
Shantaram
“Un dolore silenzioso immagina sempre più cose peggiori!”
Peiora multo cogitat mutus dolor.
Publilio Siro scrittore e drammaturgo romano
Un dolore muto pensa le peggiori cose.
Sententiae
“Il bene è piacere o esenzione dal dolore. Il male è dolore o perdita del piacere.”
Jeremy Bentham (1748–1832) filosofo e giurista inglese
Origine: Citato in AA.VV., Il libro della politica, traduzione di Sonia Sferzi, Gribaudo, 2018, p. 148. ISBN 9788858019429