Consigliato frasi pagina 62
“Può crossare una palla dalla fascia con la precisione di un giocatore di biliardo.”
Bill Shankly (1913–1981) calciatore e allenatore di calcio britannico
“Ci sono solo due squadre di calcio nel Merseyside: il Liverpool e le riserve del Liverpool.”
Bill Shankly (1913–1981) calciatore e allenatore di calcio britannico
“Autodistruttivo, colpa di come vivo, dove e cosa vivo che mi rende sempre più cattivo.”
Noyz Narcos (1979) rapper, beatmaker e writer italiano
da Autodistruttivo
Verano Zombie
“Nella vita moderna il superfluo è tutto.”
Oscar Wilde Il ventaglio di Lady Windermere
Il ventaglio di Lady Windermere
“La poltrona e le pantofole son le rovine dell'uomo.”
Benito Mussolini (1883–1945) politico, giornalista e dittatore italiano
“Rinunziare alla lotta significa rinunciare alla vita.”
Benito Mussolini (1883–1945) politico, giornalista e dittatore italiano
Palazzo Chigi, 20 dicembre 1923; da Scritti e discorsi, vol. III, p. 290
Citazioni tratte dai discorsi
Benito Mussolini (1883–1945) politico, giornalista e dittatore italiano
da I discorsi della rivoluzione, Casa editrice del Partito Nazionale Fascista, Imperia, 1923
Benito Mussolini (1883–1945) politico, giornalista e dittatore italiano
da La dottrina del fascismo, con Luigi Contu, Hoepli, 1936
Benito Mussolini (1883–1945) politico, giornalista e dittatore italiano
dall'annuncio della dichiarazione di guerra, 10 giugno 1940
Citazioni tratte dai discorsi
Alexandr Isajevič Solženicyn (1918–2008) scrittore, drammaturgo e storico russo
citato in Edward E. Ericson, Jr., "Solzhenitsyn – Voice from the Gulag", Eternity, October 1985, pp. 23–24
Emily Dickinson (1830–1886) scrittrice e poetessa inglese
a Susan Gilbert, novembre-dicembre 1854, 176
Lettere
Variante: Susie – ci vuole poco a dire quanto si è soli – chiunque può farlo, ma portare la solitudine accanto al cuore per settimane, quando dormi, e quando sei sveglia, con sempre qualcosa che ti manca, questo, non tutti riescono a dirlo, e mi sconcerta. Ne dipingerei un ritratto che indurrebbe alle lacrime, se avessi la tela per farlo, e la scena sarebbe la solitudine, e le figure – solitudine – e le luci e le ombre, ciascuna una solitudine. Potrei riempire una stanza con paesaggi così solitari, la gente si fermerebbe là a piangere; poi andrebbe di fretta a casa, per ritrovare una persona amata. (a Susan Gilbert, novembre-dicembre 1854, 176
Emily Dickinson (1830–1886) scrittrice e poetessa inglese
a T. W. Higginson, agosto 1862, 271
Lettere