Frasi di Bertolt Brecht pagina 2

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Bertolt Brecht

Data di nascita: 10. Febbraio 1898
Data di morte: 14. Agosto 1956
Altri nomi: Bertold Brecht, Бертольд Брехт

Bertolt Brecht, nato Eugen Berthold Friedrich Brecht , è stato un drammaturgo, poeta e regista teatrale tedesco.


„Chi non batte ciglio | alla vista di sanguinosi delitti conferisce loro propriamente | l'apparenza delle cose naturali. Designa | il crimine atroce come alcunché di scarsa rilevanza quale è | la pioggia e, come la pioggia, altrettanto inevitabile.“ da Poesie di Svendborg

„Il disordine ha già salvato la vita a migliaia di individui. In guerra basta spesso la più piccola deviazione da un ordine per portare in salvo la pelle.“ da Dialoghi di profughi


„Ci sono uomini che lottano un giorno e sono bravi, altri che lottano un anno e sono più bravi, ci sono quelli che lottano più anni e sono ancora più bravi, però ci sono quelli che lottano tutta la vita: essi sono gli indispensabili.“ da In morte di Lenin

„Il frutto dell'albero della conoscenza. Ecco, lo azzanna subito. Sarà dannato in eterno, ma non può fare a meno di azzannarlo, sciagurato ghiottone!“ Galileo, di Fulgenzio: VIII

„Sto lavorando duro per preparare il mio prossimo errore.“

„Di tutte le cose sicure la più certa è il dubbio.“

„Scopo della scienza non è tanto quello di aprire una porta all’infinito sapere, quanto quello di porre una barriera all’infinita ignoranza.“ Galileo

„Pensare è uno dei massimi piaceri concessi al genere umano.“ Galileo


„Chi non conosce la verità è soltanto uno sciocco; ma chi, conoscendola, la chiama bugia, è un malfattore!“ Galileo

„La verità è figlia del tempo e non dell’autorità.“ Galileo

„La scienza conosce solo un comandamento: contribuire allo sviluppo scientifico.“

„Il signor K. non amava i gatti. Non gli sembravano amici dell'uomo; neppure lui era quindi loro amico. – Se avessimo gli stessi interessi – diceva – il loro atteggiamento ostile mi sarebbe indifferente –. Il signor K. però mandava via malvolentieri i gatti dalla sua sedia. – Mettersi a riposare è un lavoro – diceva – e deve riuscire –. Se dei gatti miagolavano davanti alla sua porta, s'alzava dal letto, anche col freddo, e li faceva entrare a riscaldarsi. – Il loro calcolo è semplice – diceva – se chiamano viene loro aperto. Se non si apre più smettono di chiamare. Chiamare, ecco un progresso.“


„Molti giudici sono incorruttibili, nulla può indurli a fare giustizia.“

„Ciò che oggi scriviamo sulla lavagna, domani lo cancelleremo.“

„Prima viene lo stomaco, poi viene la morale.“

„Oggi siamo seduti, alla vigilia | di Natale, noi gente misera, | in una gelida stanzetta, | il vento corre di fuori, | il vento entra. | Vieni, buon Signore Gesù, da noi, | volgi lo sguardo: | perché Tu ci sei davvero necessario.“

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