“Tutti gli anni sono stupidi. È una volta passati, che diventano interessanti.”
Cesare Pavese libro La spiaggia
Origine: La spiaggia, IX
“Tutti gli anni sono stupidi. È una volta passati, che diventano interessanti.”
Cesare Pavese libro La spiaggia
Origine: La spiaggia, IX
“Tutta l'arte è un problema di equilibrio fra due opposti.”
Cesare Pavese libro Il mestiere di vivere. Diario 1935-1950
14 dicembre 1939
Il mestiere di vivere
Cesare Pavese libro Dialoghi con Leucò
da Il diluvio
Dialoghi con Leucò
Cesare Pavese libro Il mestiere di vivere. Diario 1935-1950
11 novembre 1943
Il mestiere di vivere
Cesare Pavese libro Il mestiere di vivere. Diario 1935-1950
12 ottobre 1940
Il mestiere di vivere
Cesare Pavese libro Il mestiere di vivere. Diario 1935-1950
3 agosto 1937
Il mestiere di vivere
“Ma la grande, la tremenda verità è questa: soffrire non serve a niente.”
Cesare Pavese libro Il mestiere di vivere. Diario 1935-1950
26 novembre 1937
Il mestiere di vivere
Cesare Pavese libro Verrà la morte e avrà i tuoi occhi
Verrà la morte e avrà i tuoi occhi
Cesare Pavese libro Dialoghi con Leucò
da Il mistero
Dialoghi con Leucò
Cesare Pavese libro La casa in collina
La casa in collina
Cesare Pavese libro Il mestiere di vivere. Diario 1935-1950
9 febbraio 1940
Il mestiere di vivere
Cesare Pavese libro La casa in collina
XXIII; p. 122
La casa in collina
Variante: Se un ignoto, un nemico, diventa morendo una cosa simile, se ci si arresta e si ha paura a scavalcarlo, vuoi dire che anche vinto il nemico è qualcuno, che dopo averne sparso il sangue bisogna placarlo, dare una voce a questo sangue, giustificare chi l'ha sparso. Guardare certi morti è umiliante. Non sono più faccenda altrui: non ci si sente capitati sul posto per caso. Si ha l'impressione che lo stesso destino che ha messo a terra quei corpi, tenga noialtri inchiodati a vederli, a riempircene gli occhi. Non è paura, non è la solita viltà. Ci si sente umiliati perché si capisce - si tocca con gli occhi - che al posto del morto potremmo essere noi: non ci sarebbe differenza, e se viviamo lo dobbiamo al cadavere imbrattato. Per questo ogni guerra è una guerra civile: ogni caduto somiglia a chi resta, e gliene chiede ragione.
Cesare Pavese libro La luna e i falò
Origine: La luna e i falò, XXVI
“Passavo la sera seduto davanti allo specchio per tenermi compagnia…”
Cesare Pavese libro Il mestiere di vivere. Diario 1935-1950
6 novembre 1938
Il mestiere di vivere