Emily Dickinson: Frasi popolari

Frasi popolari di Emily Dickinson · Leggi le ultime citazioni e frasi celebri nella raccolta
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“Susie – ci vuole poco a dire quanto si è soli – chiunque può farlo, ma portare la solitudine accanto al cuore per settimane, quando dormi, e quando sei sveglia, con sempre qualcosa che ti manca, questo, non tutti riescono a dirlo, e mi sconcerta. Ne dipingerei un ritratto che indurrebbe alle lacrime, se avessi la tela per farlo, e la scena sarebbe la solitudine, e le figure – solitudine – e le luci e le ombre, ciascuna una solitudine. Potrei riempire una stanza con paesaggi così solitari, la gente si fermerebbe là a piangere; poi andrebbe di fretta a casa, per ritrovare una persona amata.”

Emily Dickinson

a Susan Gilbert, novembre-dicembre 1854, 176
Lettere
Variante: Susie – ci vuole poco a dire quanto si è soli – chiunque può farlo, ma portare la solitudine accanto al cuore per settimane, quando dormi, e quando sei sveglia, con sempre qualcosa che ti manca, questo, non tutti riescono a dirlo, e mi sconcerta. Ne dipingerei un ritratto che indurrebbe alle lacrime, se avessi la tela per farlo, e la scena sarebbe la solitudine, e le figure – solitudine – e le luci e le ombre, ciascuna una solitudine. Potrei riempire una stanza con paesaggi così solitari, la gente si fermerebbe là a piangere; poi andrebbe di fretta a casa, per ritrovare una persona amata. (a Susan Gilbert, novembre-dicembre 1854, 176

“A tutti è dovuto il mattino, ad alcuni la notte. A solo pochi eletti la luce dell'aurora.”

Emily Dickinson

da Tutte le poesie, Mondadori, n. 1577

“Molte frasi ha la lingua Inglese – | io ne ho udita solo una – | Bassa come il riso del Grillo, | Sonora, come la Lingua del Tuono – || Mormora, come antiche Corali del Caspio, | quando la Marea si arresta – | si esprime in nuove inflessioni – | come un Caprimulgo – || irrompe con brillante Ortografia | nel mio semplice sonno – | fa tuonare i suoi Presagi – | finché mi scuoto, e piango || non per il Dolore, che mi ha dato – | ma per lo sprone alla Gioia – | Dilla ancora, Sassone! | Sottovoce – Solo a me!”

Emily Dickinson

J276 – F333, vv. 1-16 <br class="br">Lettere <br class="br">Origine: La &quot;struttura a indovinello irrisolto&quot; (Bacigalupo) di questa poesia stuzzica la ricerca di una soluzione, ma sembra proprio che ce ne sia una sola: quale può essere la frase inglese che racchiude in sé tutte le immagini evocate nelle tre strofe iniziali, che fa piangere di gioia ad ascoltarla, se non &quot;I love you&quot; (&quot;ti amo&quot;)? [Nota di G. Ierolli in Tutte le poesie. J251 – 300 http://www.emilydickinson.it/j0251-0300.html, EmilyDickinson.]

“(J989 – F1120, vv. 1-4)”

Emily Dickinson

Lettere

“Conosco vite, che potrei perdere | senza Sofferenza – | di altre - un istante di assenza – | sarebbe un'Eternità. (J372 – F574, vv. 1-4)”

Emily Dickinson

Lettere
Variante: Conosco vite, che potrei perdere | senza Sofferenza – | di altre – un istante di assenza – | sarebbe un'Eternità. (J372 – F574, vv. 1-4)

“Sarei forse più sola | senza la mia solitudine.”

Emily Dickinson

I might be lonelier, vv. 1-2; 1992
Variante: Sarei forse più sola
senza la mia solitudine.
Sono abituata al mio destino.