Ludovico Ariosto libro Orlando furioso
Orlando Furioso (1532)
Ludovico Ariosto è stato un poeta, commediografo, funzionario e diplomatico italiano.
È considerato nella storia della letteratura italiana ed europea uno degli autori più celebri ed influenti del Rinascimento ed è ritenuto, nel quadro della rifondazione dei generi teatrali, l'iniziatore della commedia "regolare" con Cassaria e I suppositi.Il suo Orlando furioso è tra i poemi più importanti della letteratura cavalleresca quindi è considerato il codificatore della favola romanzesca e tra i massimi esponenti e cantori di Ferrara legati al rinascimento estense con Matteo Maria Boiardo e Torquato Tasso e un seguace dei precetti sulla fondazione di una lingua nazionale italiana dell'amico Pietro Bembo.La sua ottava rima, definita "ottava d'oro", rappresenta una delle massime espressioni raggiunte dalla metrica poetica prima dell'illuminismo e rappresentò l'apice raggiunto dall'umanesimo ferrarese anche con il suo recupero del teatro classico. Wikipedia

Ludovico Ariosto libro Orlando furioso
Orlando Furioso (1532)
“Né spegner può, per starne l'acqua, il fuoco,
Né può stato mutar, per mutar loco.”
Ludovico Ariosto libro Orlando furioso
Orlando Furioso (1532)
“Gabrina tenne sempre gli occhi bassi,
Perché non ben risposta al vero dassi.”
Ludovico Ariosto libro Orlando furioso
Orlando Furioso (1532)
“Quale è di pazzia segno più espresso
Che, per altri voler, perder se stesso?”
Ludovico Ariosto libro Orlando furioso
Orlando Furioso (1532)
“Perché il bisogno a dispogliar gli altari
ra' l'uom talvolta, che sel trova avere.”
Ludovico Ariosto libro Orlando furioso
Orlando Furioso (1532)
“Ch'aver può donna al mondo più di buono,
A cui la castità levata sia?”
Ludovico Ariosto libro Orlando furioso
Orlando Furioso (1532)
“Che per amor venne in furore e matto,
d'huom che si saggio era stimato prima.”
Ludovico Ariosto libro Orlando furioso
Orlando Furioso (1532)
“Che de le spine ancor nascon le rose,
E d'una fetida erba nasce il giglio.”
Ludovico Ariosto libro Orlando furioso
Orlando Furioso (1532)
“Che tosto o buona o ria che la fama esce
Fuor d'una bocca, in infinito cresce.”
Ludovico Ariosto libro Orlando furioso
Orlando Furioso (1532)
“Un magnanimo cor morte non prezza,
Presta o tarda che sia, pur che ben muora.”
Ludovico Ariosto libro Orlando furioso
Orlando Furioso (1532)
“Ch'ovunque io vada o stia,
Mi fa sempre apparir la luce mia.”
Ludovico Ariosto libro Orlando furioso
Orlando Furioso (1532)
“Non è la via di dominar, se vuoi
Por l'arme in mano a chi può più di noi.”
Ludovico Ariosto libro Orlando furioso
Orlando Furioso (1532)
“Molti diran che non si de' osservare
Quel ch'era ingiusto e illicito a giurare.”
Ludovico Ariosto libro Orlando furioso
Orlando Furioso (1532)
Ludovico Ariosto libro Orlando furioso
Orlando Furioso (1532)
“Molti consigli de le donne sono
Meglio improviso, ch'a pensarvi, usciti.”
Ludovico Ariosto libro Orlando furioso
Orlando Furioso (1532)
“Non far altrui quel che patir non vuoi.”
Ludovico Ariosto libro Orlando furioso
Orlando Furioso (1532)
“Così fa ch'ella un poco il duol raffrena;
Ch'avendo ove sfogarlo, è meno acerbo.”
Ludovico Ariosto libro Orlando furioso
Orlando Furioso (1532)
“Veniano sospirando, e gli occhi bassi
Parean tener d'ogni baldanza privi.”
Ludovico Ariosto libro Orlando furioso
Orlando Furioso (1532)
“Come cosa buona non si trova
Che duri sempre, così ancor né ria.”
Ludovico Ariosto libro Orlando furioso
Orlando Furioso (1532)
“Dunque Amor sempre rio non si ritrova:
Se spesso nuoce, anco talvolta giova.”
Ludovico Ariosto libro Orlando furioso
Orlando Furioso (1532)
“Il miser suole
Dar facile credenza a quel che vuole.”
Ludovico Ariosto libro Orlando furioso
Orlando Furioso (1532)
“Cieco a dargline impresa, e non por mente
Che 'l fuoco arde la paglia facilmente.”
Ludovico Ariosto libro Orlando furioso
Orlando Furioso (1532)
“Ch'un almo gaudio, un così gran contento
Non potrebbe comprare oro né argento.”
Ludovico Ariosto libro Orlando furioso
Orlando Furioso (1532)
“Sempre che l'inimico è più possente,
Più chi perde accettabile ha la scusa.”
Ludovico Ariosto libro Orlando furioso
Orlando Furioso (1532)
Ludovico Ariosto libro Orlando furioso
Orlando Furioso (1532)
“Premio al ben servire
Pur viene al fin, se ben tarda a venire.”
Ludovico Ariosto libro Orlando furioso
Orlando Furioso (1532)
“Convien chi ride, anco talor si lagni,
E Fortuna talor trovi ribella.”
Ludovico Ariosto libro Orlando furioso
Orlando Furioso (1532)
“Amor de' far gentile un cor villano,
E non far d'un gentil contrario effetto.”
Ludovico Ariosto libro Orlando furioso
Orlando Furioso (1532)
“Statti col dolce in bocca; e non ti doglia
Ch'amareggiare al fin non te la voglia.”
Ludovico Ariosto libro Orlando furioso
Orlando Furioso (1532)
“Ben che stia mal che l'uom se stesso lodi.”
Ludovico Ariosto libro Orlando furioso
Orlando Furioso (1532)
“Fatto per timor, nullo è il contratto.”
Ludovico Ariosto libro Orlando furioso
Orlando Furioso (1532)
“E tratto da la colera, aventosse
Col pugno chiuso al re di Sericana.”
Ludovico Ariosto libro Orlando furioso
Orlando Furioso (1532)
“Che voglion tutti gli ordini e le leggi,
Che chi dà morte altrui debba esser morto.”
Ludovico Ariosto libro Orlando furioso
Orlando Furioso (1532)
“Le agghiacciò il sangue e impallidille il volto.”
Ludovico Ariosto libro Orlando furioso
Orlando Furioso (1532)
“Che quant' era più ornata, era più brutta.”
Ludovico Ariosto libro Orlando furioso
Orlando Furioso (1532)