Ludovico Ariosto libro Orlando furioso
Ariosto descive la sua amata città Ferrara
canto XXXV, ottava VI
Orlando furioso
Ludovico Ariosto è stato un poeta, commediografo, funzionario e diplomatico italiano.
È considerato nella storia della letteratura italiana ed europea uno degli autori più celebri ed influenti del Rinascimento ed è ritenuto, nel quadro della rifondazione dei generi teatrali, l'iniziatore della commedia "regolare" con Cassaria e I suppositi.Il suo Orlando furioso è tra i poemi più importanti della letteratura cavalleresca quindi è considerato il codificatore della favola romanzesca e tra i massimi esponenti e cantori di Ferrara legati al rinascimento estense con Matteo Maria Boiardo e Torquato Tasso e un seguace dei precetti sulla fondazione di una lingua nazionale italiana dell'amico Pietro Bembo.La sua ottava rima, definita "ottava d'oro", rappresenta una delle massime espressioni raggiunte dalla metrica poetica prima dell'illuminismo e rappresentò l'apice raggiunto dall'umanesimo ferrarese anche con il suo recupero del teatro classico. Wikipedia

Ludovico Ariosto libro Orlando furioso
Ariosto descive la sua amata città Ferrara
canto XXXV, ottava VI
Orlando furioso
Ludovico Ariosto libro Orlando furioso
canto XLI, ottava XLII
Orlando furioso
“Bestemmiando fuggì l'alma sdegnosa | Che fu sì altiera al mondo e sì orgogliosa.”
Ludovico Ariosto libro Orlando furioso
XLVI, 140
Orlando furioso
“E quel che non si sa non si de' dire, | e tanto men, quando altri n'ha a patire.”
Ludovico Ariosto libro Orlando furioso
Orlando furioso
Variante: E quel che non si sa non si de' dire,
E tanto men, quando altri n'ha a patire.
“Ma 'l popolo facea, come i più fanno, | ch'ubbidiscon più a quei che più in odio hanno.”
Ludovico Ariosto libro Orlando furioso
Orlando furioso
Variante: Ma 'l populo facea come i più fanno,
Ch'ubbidiscon più a quei che più in odio hanno.
“Natura il fece, e poi ruppe la stampa.”
Ludovico Ariosto libro Orlando furioso
Orlando furioso
Variante: Natura il fece, e poi roppe la stampa.
“Or che s'aspetta? Soccorrer qui, non lacrimare accade.”
Ludovico Ariosto libro Orlando furioso
Orlando furioso
Ludovico Ariosto libro Orlando furioso
Benedetto Croce
Orlando furioso, Citazioni sull'opera
Ludovico Ariosto libro Orlando furioso
Alberto Asor Rosa
Orlando furioso, Citazioni sull'opera
Ludovico Ariosto libro Orlando furioso
Giovan Battista Pigna
Orlando furioso, Citazioni sull'opera
“Io sua non son, né d'altri son che mia: | dunque me tolga a me chi mi desia.”
Ludovico Ariosto libro Orlando furioso
XXVI, 79
Orlando furioso
Ludovico Ariosto libro Orlando furioso
canto XLII, ottava XX
Orlando furioso
“Che l'amar senza speme è sogno e ciancia.”
Ludovico Ariosto libro Orlando furioso
Orlando Furioso (1532)
“Che talor cresce una beltà un bel manto.”
Ludovico Ariosto libro Orlando furioso
Orlando Furioso (1532)
“Come l'uom né per star né per fuggire,
Al suo fisso destin può contradire.”
Ludovico Ariosto libro Orlando furioso
Orlando Furioso (1532)
“Natura inchina al male, e viene a farsi
L'abito poi difficile a mutarsi.”
Ludovico Ariosto libro Orlando furioso
Orlando Furioso (1532)
“Le donne i cavallier, l'arme, gli amori,
Le cortesie, l'audaci imprese io canto.”
Ludovico Ariosto libro Orlando furioso
Orlando Furioso (1532)
“Mugliando sopra il mar va il gregge bianco.”
Ludovico Ariosto libro Orlando furioso
Orlando Furioso (1532)
“Che ben pigliar nel crin la buona sorte
Carlo sapea, quando volgea la faccia.”
Ludovico Ariosto libro Orlando furioso
Orlando Furioso (1532)
“Misero è ben chi veder schiva il sole!”
Ludovico Ariosto libro Orlando furioso
Orlando Furioso (1532)
“Proprio è a noi peccar sovente,
A voi perdonar sempre a chi si pente.”
Ludovico Ariosto libro Orlando furioso
Orlando Furioso (1532)
“O bene o mal che la Fama ci apporti,
Signor, di sempre accrescere ha in usanza.”
Ludovico Ariosto libro Orlando furioso
Orlando Furioso (1532)
“A chi in amor s'invecchia, oltr'ogni pena,
Si convengono i ceppi e la catena.”
Ludovico Ariosto libro Orlando furioso
Orlando Furioso (1532)
“Se non volea pulir sua scusa tanto,
Che la facesse di menzogna rea.”
Ludovico Ariosto libro Orlando furioso
Orlando Furioso (1532)
“Com'è in proverbio, ognun corre a far legna
All'arbore che 'l vento in terra getta.”
Ludovico Ariosto libro Orlando furioso
Orlando Furioso (1532)
Ludovico Ariosto libro Orlando furioso
Orlando Furioso (1532)
“Dice il proverbio, ch'a trovar si vanno
Gli uomini spesso, e i monti fermi stanno.”
Ludovico Ariosto libro Orlando furioso
Orlando Furioso (1532)
“Che dona e tolle ogn'altro ben Fortuna;
Sol in virtù non ha possanza alcuna.”
Ludovico Ariosto libro Orlando furioso
Orlando Furioso (1532)
“So ben ch'in tutto il gran femineo stuolo
Una non è che stia contenta a un solo.”
Ludovico Ariosto libro Orlando furioso
Orlando Furioso (1532)
“Che l'uomo il suo destin fugge di raro.”
Ludovico Ariosto libro Orlando furioso
Orlando Furioso (1532)
“Come ordine era dato, il tutto avvenne,
Che 'l consiglio del mal va raro invano.”
Ludovico Ariosto libro Orlando furioso
Orlando Furioso (1532)