Frasi di Raymond Aron

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Raymond Aron

Data di nascita: 14. Marzo 1905
Data di morte: 17. Ottobre 1983
Altri nomi: Raymond-Claude-Ferdinand Aron

Raymond Claude Ferdinand Aron è stato un filosofo, sociologo e storico francese.

Compagno di scuola di Jean-Paul Sartre e Paul Nizan all'École normale supérieure, divenne, al tempo dei totalitarismi dominanti nel mondo, un ardente promotore del liberalismo moderno, controcorrente rispetto al prevalente milieu intellettuale di sinistra e pacifista. Egli denunciò nel suo libro L'oppio degli intellettuali la fascinazione che l'ideologia marxista riscosse in Francia nel XX secolo: una moda che riposava su miti politici, idolatria della storia e alienazione dell'elite.

Frasi Raymond Aron


„Quanto più si vuole essere obiettivi [... ] tanto piú è necessario sapere da quale punto di vista, da quale posizione ci si esprime e si considera il mondo.“ citato in Ralf Dahrendorf, Erasmiani, traduzione di M. Sampaolo, p. 65

„Costretto a farmi violenza per riconoscere i meriti di Durkheim, non avendo simpatie per Pareto, mantengo per Max Weber l'ammirazione che ho avuto per lui sin dal tempo della mia gioventù, anche se su numerosi punti, anche importanti, mi sento molto lontano da lui. La verità è che Max Weber non mi irrita mai, anche quando gli do torto, mentre per Durkheim provo un senso di disagio, anche quando i suoi argomenti mi convingono.“ introduzione, p. 26


„[Alexis de Tocqueville] Troppo liberale per il partito da cui proveniva, non sufficientemente entusiasta delle nuove idee agli occhi dei repubblicani, non fu adottato né dalla destra né dalla sinistra e continuò a essere sospetto agli occhi di tutti.“ introduzione, p. 23

„La conoscenza scientifica dovrebbe dare agli uomini il dominio della società o della storia umana proprio come la fisica e la chimica hanno dato loro il dominio delle forze naturali.“ introduzione, p. 22

„La sociologia è lo studio che pretende di essere scientifico della realtà sociale in quanto tale, sia al livello elementare delle relazioni interpersonali, sia a quello macroscopico dei vasti insiemi, classi, nazioni, civiltà o, per far uso dell'espressione corrente, società globali.“ introduzione, p. 21

„Buon storico è chi conserva il senso della specificità di ogni età, della successione delle epoche e, infine, delle costanti che, sole, ci permettono di parlare di un'unica e medesima stotia.“ introduzione, p. 21

„Decisi allora di essere un «osservatore impegnato». Volevo essere l'osservatore della storia mentre si realizzava, preoccupandomi di essere, rispetto a questa storia che si realizzava, quanto più possibile oggettivo e insieme non del tutto distaccato, ma impegnato. Volevo unire insieme l'atteggiamento dell'attore con quello dell'osservatore.“ da Le spectateur engagé

„Tollero a fatica il sociologismo nel quale sfociano le analisi sociologiche e le intuizioni profonde di Émile Durkheim.“ introduzione, p. 25


„Ogni nuova fede comincia con un'eresia.“ libro Che cosa credo

„La presunzione di [... ] pochi oligarchi di conoscere la verità sulla storia e sull'avvenire è insopportabile.“

„L'occidentale autentico è colui che della nostra civiltà accetta totalmente soltanto la libertà che gli viene data di criticarla e la possibilità che gli viene offerta di migliorarla.“

„L'ordine liberale lascia a ciascuno il compito di trovare, nella libertà, il senso della propria vita.“


„Non che noi ignoriamo il bene e il male, ma ignoriamo il futuro.“

„Chi denuncia la sorte riservata all'uomo da un universo privo di significato, si ricollega talvolta ai rivoluzionari, perché l'indignazione e l'odio prevalgono su ogni altra considerazione, e perché la distruzione è l'unica a consolare, al limite, una coscienza disperata.“

„La rivoluzione di stampo marxista non si è realizzata perché la sua stessa concezione aveva un carattere mitico: né lo sviluppo delle forze produttive né la maturazione della classe operaia preparano il rovesciamento del capitalismo ad opera di lavoratori consapevoli della loro missione. Le rivoluzioni che fanno appello al proletariato, come tutte le rivoluzioni del passato, causano solo la sostituzione violenta di un'élite con un'altra. Non presentano alcun carattere che le autorizzi a salutarle come fine della preistoria.“

„Rivoluzione e democrazia sono nozioni in antitesi.“

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