„Il vento

Il vento a noi consolazione portò
e nell'azzurro fiutammo
ali assire di libellule
vibrazioni d'angolosa tenebra.
E di minaccia di guerra ottenebrò
lo strato inferiore dei cieli rabbuiati,
bosco micaceo membranoso
di corpi volanti a sei braccia
Nell'azzurro c'è un angolo cieco
e nei beati meriggi c'è sempre,
come accenno di notti che si condensi,
una tremula stella densa di fato.
E a fatica aprendosi la strada
nella squama delle ali storpiate,
sotto la sua mano dall'alto prende
l'universo sconfitto Azrail.“

Ultimo aggiornamento 18 Gennaio 2019. Storia

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