„Tendiamo a definire bello un oggetto quando scopriamo che contiene in forma concentrata le qualità che mancano a noi personalmente o, più in generale, alla nostra società. Rispettiamo uno stile in grado di distrarci da ciò che temiamo e portarci verso ciò a cui aneliamo: uno stile che ha in sé il giusto dosaggio delle virtù che non possediamo. Il fatto che abbiamo bisogno dell'arte è di per sé segno che siamo in costante pericolo di smarrire l'equilibrio tra i grandi opposti della vita: noia ed entusiasmo, ragione e immaginazione, semplicità e complessità, sicurezza e pericolo, austerità e lusso.“

Origine: Architettura e felicità, p. 155

Ultimo aggiornamento 04 Giugno 2020. Storia

Citazioni simili

Mike Pence photo
Ernest Hemingway photo
André Malraux photo
Denis Diderot photo

„Bello è un termine che noi applichiamo a innumerevoli esseri; ma per quanta sia la differenza tra questi esseri, bisogna concludere o che noi facciamo una falsa applicazione del termine bello, o che in tutti questi esseri c'è una qualità di cui il termine bello è il segno.
Questa qualità non può rientrare nel numero di quelle che costituiscono la loro differenza specifica; poiché in questo caso non ci sarebbe che un solo essere bello, o tutt'al più una sola specie bella di esseri.
Ma fra le qualità comuni a tutti gli esseri che chiamiamo belli, quale sceglieremo per identificare la cosa di cui il termine bello è il segno? Quale? È evidente, mi sembra, che dovrà essere quella la cui presenza li rende tutti belli; la cui maggiore o minore intensità (se essa è suscettibile di maggiore o minore intensità) li rende più o meno belli; la cui assenza rende impossibile che siano belli; che non può cambiare natura senza che il bello cambi specie, e la cui qualità opposta renderebbe sgradevoli e brutti i più belli; in una parola, quella grazie alla quale la bellezza comincia, aumenta, varia all'infinito, declina e scompare. Ora, non c'è che la nozione di rapporti che abbia questa virtù.
Chiamo dunque bello fuori di me tutto ciò che contiene in sé qualcosa che possa risvegliare nel mio intelletto l'idea di rapporti; e bello per me tutto ciò che risveglia quest'idea.
Quando dico tutto, escludo però le qualità relative al gusto e all'odorato; benché queste qualità possano risvegliare in noi l'idea di rapporti, non si chiamano belli gli oggetti in cui esse risiedono, quando li si considera dal punto di vista di queste qualità. Diremo un cibo eccellente, un odore delizioso, ma non un bel cibo, un bell'odore. Dunque, quando diciamo questo è un bel pesce, questa è una bella rosa, consideriamo nella rosa e nel pesce qualità diverse da quelle relative ai sensi del gusto e dell'odorato.
Se faccio distinzione tra tutto ciò che contiene in sé qualcosa che possa risvegliare nel mio intelletto l'idea di rapporti, e tutto ciò che risveglia questa idea, è perché bisogna ben distinguere le forme che sono negli oggetti dalla nozione che io ne ho. Il mio intelletto non mette nulla nelle cose e non ne toglie nulla. Che io pensi o non pensi alla facciata del Louvre, tutte le parti che la compongono hanno ugualmente questa o quella forma e questa o quella rispondenza tra loro: che ci siano degli uomini o meno, essa è bella ugualmente, ma soltanto per possibili esseri costituiti di corpo e di spirito come noi; poiché per altri essa potrebbe non essere né bella né brutta, o anzi essere brutta. Ne consegue che, benché non ci sia un bello assoluto, ci sono due specie di bello per noi, un bello reale e un bello percepito.“

—  Denis Diderot filosofo, enciclopedista, scrittore e critico d'arte francese 1713 - 1784

2001, pp. 39-41
Trattato sul bello

Andrea Orlando photo

„Il caso Moro deve essere oggetto di riflessione in ogni momento perché costituisce un riferimento per la nostra democrazia e monito costante a non abbassare la guardia verso tutti i pericoli che la possono mettere in discussione.“

—  Andrea Orlando politico italiano 1969

Origine: Citato in Mattarella: "Ricordare le vittime del terrorismo significa volere la verità" http://www.repubblica.it/politica/2015/05/09/news/mattarella_ricordare_vittime_terrorismo_significa_volere_la_verita_-113932154/, La Repubblica.it, 9 maggio 2015.

Gottfried Benn photo
José Ortega Y Gasset photo
Indíra Gándhí photo
Thomas Hobbes photo

„La moralità, ciò che la società chiama «morale» di per sé non esiste.“

—  Carlo Maria Franzero scrittore e giornalista italiano 1892 - 1986

Origine: Il fanciullo meraviglioso, p. 117

Friedrich Hölderlin photo
Benito Mussolini photo
Bruce Lee photo
Nicolas Chamfort photo
Will Patton photo
Vittorio Emanuele II d'Italia photo
Ronald Laing photo

„Lorem ipsum dolor sit amet, consectetuer adipiscing elit. Etiam egestas wisi a erat. Morbi imperdiet, mauris ac auctor dictum.“