Frasi su giusto

Una raccolta di frasi e citazioni sul tema giusto, essere, cosa, vita.

Un totale di 2024 frasi, il filtro:

Alessandro Baricco photo

„Non è che la vita vada come tu te la immagini. Fa la sua strada. E tu la tua. E non sono la stessa strada. Io non è che volevo essere felice, questo no. Volevo… salvarmi, ecco: salvarmi. Ma ho capito tardi da che parte bisognava andare: dalla parte dei desideri. Uno si aspetta che siano altre cose a salvare la gente: il dovere, l'onestà, essere buoni, essere giusti. No. Sono i desideri che salvano. Sono l'unica cosa vera. Tu stai con loro, e ti salverai. Però troppo tardi l'ho capito. Se le dai tempo, alla vita, lei si rigira in un modo strano, inesorabile: e tu ti accorgi che a quel punto non puoi desiderare qualcosa senza farti del male. È lì che salta tutto, non c'è verso di scappare, più ti agiti più si ingarbuglia la rete, più ti ribelli più ti ferisci. Non se ne esce. Quando era troppo tardi, io ho iniziato a desiderare. Con tutta la forza che avevo. Mi sono fatta tanto di quel male che tu non puoi nemmeno immaginare.“

—  Alessandro Baricco, libro Oceano mare

Oceano mare
Variante: Poi non è che la vita vada come tu te la immagini. Fa la sua strada. E tu la tua. E non sono la stessa strada. Così, io non è che volevo essere felice, questo no. Volevo salvarmi, ecco: salvarmi. Ma ho capito tardi da che parte bisognava andare: dalla parte dei desideri. Uno si aspetta che siano altre cose a salvare la gente: il dovere, l'onestà, essere buoni, essere giusti. No.
Sono i desideri che salvano. Sono l'unica cosa vera. Tu stai con loro, e ti salverai. Però troppo tardi l'ho capito. Se le dai tempo, alla vita, lei si rigira in un modo strano, inesorabile: e tu ti accorgi che a quel punto non puoi desiderare qualcosa senza farti del male. È lì che salta tutto, non c'è verso di scappare, più ti agiti più si ingarbuglia la rete, più ti ribelli più ti ferisci. Non se ne esce. Quando era troppo tardi, io ho iniziato a desiderare. Con tutta la forza che avevo. Mi sono fatto tanto di quel male che tu non te lo puoi nemmeno immaginare.

Eschilo photo
John Keats photo
Kobe Bryant photo
Citát „Per trovare quello giusto devi passare attraverso tanti sbagliati.“
Tiziano Ferro photo

„Per trovare quello giusto devi passare attraverso tanti sbagliati.“

—  Tiziano Ferro, libro L'amore è una cosa semplice

libro L'amore è una cosa semplice

Anselm Grün photo
Yiannis Kouros photo
Sandro Pertini photo
Susanna Tamaro photo
Giovanni Calvino photo
Ignazio Silone photo
Bob Marley photo
Charles Bukowski photo
Gialal al-Din Rumi photo
Socrate photo

„Nessun male può accadere ad un uomo giusto, sia durante la vita che dopo la morte.“

—  Socrate filosofo ateniese -470 - -399 a.C.

cap. 33
Platone, Apologia di Socrate

Carolina Kostner photo
Caparezza photo
Jostein Gaarder photo
Donatien Alphonse François de Sade photo

„Sì, cittadini, la religione è incompatibile col sistema della libertà; l'avete sentito. L'uomo libero non s'inchinerà mai davanti agli dei del cristianesimo; mai i suoi dogmi, i suoi riti, i suoi misteri o la sua morale converranno ad un repubblicano. Ancora uno sforzo! Dal momento che vi date da fare per distruggere tutti i pregiudizi, non lasciatene in vita nessuno, perché anche uno solo è sufficiente a farli ritornare tutti. E state pure certi che ritorneranno, se lasciate vivere proprio quello che è la culla di tutti gli altri! Piantiamola di credere che la religione possa essere utile all'uomo; abbiamo buone leggi, sapremo fare a meno della religione. Ma c'è sempre chi dice che ne occorre una per il popolo, una che lo distragga e lo tenga a freno. Be', se proprio serve, dateci quella che si addice agli uomini liberi! restituiteci gli dei del paganesimo! Adoreremo volentieri Giove, Ercole o Pallade, ma non vogliamo più saperne di quel fantomatico artefice dell'universo che invece si muove da solo, non vogliamo più saperne di un dio senza estensione ma che pure riempie tutto della sua immensità, di un dio che è onnipotente ma non realizza mai quello che desidera, di un essere immensamente buono ma che scontenta tutti, di un essere amico dell'ordine ma nel cui governo tutto è disordine. No, non vogliamo più saperne di un dio che sconvolge la natura, è padre di confusione, è motore dell'uomo che si abbandona agli orrori; ma un dio simile ci fa fremere d'indignazione ed è giusto che lo releghiamo per sempre nell'oblio da cui quell'infame di Robespierre ha voluto trarlo!“

—  Donatien Alphonse François de Sade scrittore, filosofo e poeta francese 1740 - 1814

p. 132, 1986

Confucio photo

„Qualcuna prova gusto a darla solo ai bastardi | e sarà giusto come è giusto riciclare gli scarti.“

—  Rancore (rapper) rapper italiano 1989

da Giunti al Dunque, n. 3
Elettrico (2011)

Jonathan Franzen photo
Jorge Luis Borges photo
Píndaro photo
Emily Dickinson photo

„Diffidente della Genziana – | e giusto nello scostarmi, | il tremito delle sue frange | biasimò la mia perfidia.“

—  Emily Dickinson scrittrice e poetessa inglese 1830 - 1886

J20 – F26-27, vv. 1-4
Lettere

Alessandro Borghese photo
Paul Valéry photo
Giacomo Leopardi photo
Vasco Rossi photo
Platone photo
Omero photo
Lobsang Rampa photo
Martin Luther King photo
Giorgia Meloni photo
Plutarco photo
Fabrizio Moro photo
Sándor Márai photo

„Nel derby non ci sono favoriti. Bisogna avere solo la grinta giusta e un pizzico di fortuna.“

—  Massimo Ciocci calciatore italiano 1968

Origine: Citato in Pino Flamigni, Il derby delle parole, Erga Edizioni, Genova 1995.

Papa Giovanni Paolo I photo
David Foster Wallace photo
Simone Weil photo
Susanna Tamaro photo
Alexandr Alexandrovič Blok photo
Lucio Anneo Seneca photo

„Tutti, o fratello Gallione, vogliono vivere felici, ma quando poi si tratta di riconoscere cos'è che rende felice la vita, ecco che ti vanno a tentoni. […]
Perciò dobbiamo prima chiederci che cosa desideriamo; poi considerare per quale strada possiamo pervenirvi nel tempo più breve, e renderci conto, durante il cammino, sempre che sia quello giusto, di quanto ogni giorno ne abbiamo compiuto e di quanto ci stiamo sempre più avvicinando a ciò verso cui il nostro naturale istinto ci spinge. Finché vaghiamo a caso, senza seguire una guida ma solo lo strepito e il clamore discorde di chi ci chiama da tutte le parti, la nostra vita si consumerà in un continuo andirivieni e sarà breve anche se noi ci daremo giorno e notte da fare con le migliori intenzioni.
Si stabilisca dunque dove vogliamo arrivare e per quale strada, non senza una guida cui sia noto il cammino che abbiamo intrapreso, perché qui non si tratta delle solite circostanze cui si va incontro in tutti gli altri viaggi; in quelli, per non sbagliare, basta seguire la strada o chiedere alla gente del luogo, qui, invece, sono proprio le strade più frequentate e più conosciute a trarre maggiormente in inganno. Da nulla, quindi, bisogna guardarsi meglio che dal seguire, come fanno le pecore, il gregge che ci cammina davanti, dirigendoci non dove si deve andare, ma dove tutti vanno. E niente ci tira addosso i mali peggiori come l'andar dietro alle chiacchiere della gente, convinti che le cose accettate per generale consenso siano le migliori e che, dal momento che gli esempi che abbiamo sono molti, sia meglio vivere non secondo ragione, ma per imitazione.“

—  Lucio Anneo Seneca, libro De vita beata

Origine: De vita beata, I

Dargen D'Amico photo

„Non lasciatemi solo, come è successo a Dio | che non ha la Tv, e anche se ha molti amici | gli fanno compagnia giusto i giorni festivi.“

—  Dargen D'Amico rapper e cantautore italiano 1980

da Odio Volare, n. 1
D' Parte Seconda

Patrick O'Brian photo
Paolo di Tarso photo
Platone photo
Tommaso Moro photo
Pierangelo Bertoli photo
Thomas Mann photo
Nilde Iotti photo
Marco Travaglio photo

„Dipendesse da me, il crocifisso resterebbe appeso nelle scuole. E non per le penose ragioni accampate da politici e tromboni di destra, centro, sinistra e persino dal Vaticano. Anzi, se fosse per quelle, lo leverei anch'io. […] Se dobbiamo difendere il crocifisso come "arredo", tanto vale staccarlo subito. Gesù in croce non è nemmeno il simbolo di una "tradizione" (come Santa Klaus o la zucca di Halloween) o della presunta "civiltà ebraico-cristiana" (furbesco gingillo dei Pera, dei Ferrara e altri ateoclericali che poi non dicono una parola sulle leggi razziali contro i bambini rom e sui profughi respinti in alto mare). Gesù Cristo è un fatto storico e una persona reale, morta ammazzata dopo indicibili torture, pur potendosi agevolmente salvare con qualche parola ambigua, accomodante, politichese, paracula. È, da duemila anni, uno "scandalo" sia per chi crede alla resurrezione, sia per chi si ferma al dato storico della crocifissione. L'immagine vivente di libertà e umanità, di sofferenza e speranza, di resistenza inerme all'ingiustizia, ma soprattutto di laicità ("date a Cesare quel che è di Cesare e a Dio quel che è di Dio") e gratuità ("Padre, perdona loro perché non sanno quello che fanno"). Gratuità: la parola più scandalosa per questi tempi dominati dagli interessi, dove tutto è in vendita e troppi sono all'asta. Gesù Cristo è riconosciuto non solo dai cristiani, ma anche dagli ebrei e dai musulmani, come un grande profeta. Infatti fu proprio l'ideologia più pagana della storia, il nazismo – l'ha ricordato Antonio Socci – a scatenare la guerra ai crocifissi. È significativo che oggi nessun politico né la Chiesa riescano a trovare le parole giuste per raccontarlo. […] Basterebbe raccontarlo a tanti ignorantissimi genitori, insegnanti, ragazzi: e nessuno – ateo, cristiano, islamico, ebreo, buddista che sia – si sentirebbe minimamente offeso dal crocifisso. Ma, all'uscita della sentenza europea, nessun uomo di Chiesa è riuscito a farlo. Forse la gerarchia è troppo occupata a fare spot per l'8 per mille, a batter cassa per le scuole private e le esenzioni fiscali, a combattere Dan Brown e Halloween, e le manca il tempo per quell'uomo in croce. Anzi, le mancano proprio le parole. Oggi i peggiori nemici del crocifisso sono proprio i chierici. E i clericali.“

—  Marco Travaglio giornalista, saggista e scrittore italiano 1964

da Ma io difendo quella croce, 5 novembre 2009
Il Fatto Quotidiano

Henri Fréderic Amiel photo

„Guarda due volte per veder giusto, guarda una volta per veder bello.“

—  Henri Fréderic Amiel filosofo, poeta e critico letterario svizzero 1821 - 1881

Diario intimo

Jim Morrison photo

„Le donne sono migliori degli uomini. Hanno idee giuste. Sembrano più adatte ad accettare la vita e a viverla in modo più semplice.“

—  Jim Morrison cantautore e poeta statunitense 1943 - 1971

Origine: Versi poetici e dichiarazioni di guerra, p. 22

Angelina Jolie photo

„Ho un nome italiano ma nessuno lo pronuncia come si deve. Mi piace venire in Italia perché mi chiamate nel modo giusto.“

—  Angelina Jolie attrice cinematografica statunitense 1975

citato in TV Sorrisi e Canzoni, n.° 52, 2010, p. 8

J. K. Rowling photo
Massimo Gramellini photo
Fëdor Dostoevskij photo

„Ancora sedicenne, li osservavo con cupa meraviglia; già allora mi stupivano la grettezza del loro pensiero, la stupidità delle occupazioni, dei giochi, dei discorsi loro. Non capivano certe cose cosí indispensabili, non s'interessavano di argomenti cosí suggestivi e impressionanti che per forza presi a considerarli inferiori a me. Non era la vanità offesa che mi ci spingeva, e, per amor di Dio, non venitemi avanti con le obiezioni convenzionali, rancide fino alla nausea, che io non facevo che sognare, mentre essi già allora capivano la vita reale. Nulla essi capivano, nessuna vita reale, e vi giuro che questo, appunto, era ciò che piú m'indignava in loro. Al contrario, la realtà piú evidente, piú abbagliante la percepivano in modo fantasticamente sciocco e già allora si abituavano ad inchinarsi nient'altro che al successo. Di tutto ciò che era giusto, ma umiliato e oppresso, ridevano crudelmente e vergognosamente. La posizione la consideravano ingegno; a sedici anni discorrevano già di comodi posticini. Naturalmente, in questo molto derivava dalla stupidità, dal cattivo esempio che aveva sempre circondato la loro infanzia e adolescenza. Erano depravati fino alla mostruosità. S'intende che anche qui c'era soprattutto esteriorità, soprattutto cinismo ostentato, s'intende che la giovinezza e una certa freschezza trasparivano anche in loro perfino attraverso la depravazione; ma in loro non era attraente nemmeno la freschezza e si manifestava come una specie di bricconeria. Io li odiavo tremendamente, sebbene fossi magari peggio di loro. Essi mi ripagavano della stessa moneta, e non nascondevano la propria ripugnanza per me. Ma io non desideravo piú il loro affetto; al contrario, avevo sempre sete della loro umiliazione.“

—  Fëdor Dostoevskij scrittore e filosofo russo 1821 - 1881

A proposito della neve bagnata, III; 2002, p. 70

Lev Trotsky photo
Marilyn Monroe photo
Questa traduzione è in attesa di revisione. È corretto?
Frances Hodgson Burnett photo
Sri Aurobindo photo
Cesare Pavese photo
Romolo Valli photo
Euripide photo

„L'uomo giusto è nato per il bene del prossimo.“

—  Euripide tragediografo ateniese -480 - -406 a.C.

Origine: Da Eraclidi.

Max Horkheimer photo

„Il giusto amore evita sia la dedizione insana che il dominio.“

—  Max Horkheimer filosofo tedesco 1895 - 1973

Origine: Citato in Dino Basili, L'amore è tutto, Tascabili economici Newton, 1996, p. 12.

Sebastiano Satta photo

„I canti degli eroi non valgon le parole | del giusto, e il rosso alloro non val le pie ghirlande.“

—  Sebastiano Satta poeta, scrittore e avvocato italiano 1867 - 1914

da Il canto della bontà