“Ora tu pensa: un pianoforte. I tasti iniziano. I tasti finiscono. Tu sai che sono 88, su questo nessuno può fregarti. Non sono infiniti, loro. Tu sei infinito, e dentro quei tasti, infinita è la musica che puoi suonare. Loro sono 88, tu sei infinito. Questo a me piace. Questo lo si può vivere. Ma se tu, ma se io salgo su quella scaletta, e davanti a me si srotola una tastiera di milioni di tasti, milioni e miliardi di tasti, che non finiscono mai, e questa è la verità, che non finiscono mai e quella tastiera è infinita… Se quella tastiera è infinita, allora su quella tastiera non c'è musica che puoi suonare. Tu sei seduto sul seggiolino sbagliato: quello è il pianoforte su cui suona Dio. Cristo, ma le vedevi le strade? Anche solo le strade. Ce n'è a migliaia, come fate voi laggiù a sceglierne una, a scegliere una donna, una casa, una terra che sia la vostra, un paesaggio da guardare, un modo di morire. Tutto quel mondo, quel mondo addosso che nemmeno sai dove finisce e quanto ce n'è. Non avete mai paura, voi, di finire in mille pezzi solo a pensarla, quell'enormità, solo a pensarla?”
Ultimo aggiornamento 18 Gennaio 2019. Storia
Citazioni simili
Umberto Boccioni (1882–1916) pittore e scultore italiano
n.° 9
Manifesto tecnico della scultura futurista
Ambrose Bierce (1842–1914) scrittore, giornalista e aforista statunitense
1988, p. 138
Dizionario del diavolo
Giorgio Gaslini (1929–2014) compositore, direttore d'orchestra e pianista italiano
Origine: Da un'intervista di Antonio Gnoli, Giorgio Gaslini: "Ho scoperto il paradiso del jazz nell'Africa da salotto di mio padre" http://www.repubblica.it/cultura/2014/04/14/news/giorgio_gaslini_ho_scoperto_il_paradiso_del_jazz_nell_africa_da_salotto_di_mio_padre-83557457/, Repubblica.it, 14 aprile 2014
Fleur Jaeggy (1940) scrittrice svizzera