“[Su Cicerone] Il suo ingegno gli propiziò abbondanza di opere e di riconoscimenti.”
Lucio Anneo Seneca il Vecchio (-54–39 a.C.) scrittore romano
Origine: Citato in Le encicliche sociali dei papi, a cura di Igino Giordani, p. 167.
“[Su Cicerone] Il suo ingegno gli propiziò abbondanza di opere e di riconoscimenti.”
Lucio Anneo Seneca il Vecchio (-54–39 a.C.) scrittore romano
“Chi abusa del proprio ingegno non merita misericordia.”
Gesualdo Bufalino (1920–1996) scrittore
Origine: Il malpensante, Agosto, p. 94
“[Riferendosi a Cicerone] Il suo ingegno gli propiziò abbondanza di opere e di riconoscimenti.”
Tito Lívio (-59–17 a.C.) storico romano
libro CXX; 1997
“L'uomo non deve tacere quando il suo parlare può portare l'altrui utilità.”
Salvator Rosa (1615–1673) pittore, incisore e poeta italiano
337; p. 41
Il teatro della politica
“E chi vuol essere primo, badi di non essere anche l'ultimo!”
Friedrich Nietzsche (1844–1900) filosofo, poeta, saggista, compositore e filologo tedesco
Così parlò Zarathustra
Baltasar Gracián (1601–1658) gesuita, scrittore e filosofo spagnolo
da Badare più all'intensità che all'estensione, p. 45
Oracolo manuale e arte di prudenza