Giorgio Rochat (1936) accademico, storico e saggista italiano
“La guerra o la pace armata, ciò che torna a un dipresso alla stessa cosa, sono una minaccia costantemente sospesa sul benessere e sulla tranquillità dei popoli. Ogni soldato, oltre al denaro che costa allo Stato pel suo mantenimento quotidiano, rappresenta egli stésso una tal quale somma di capitale e di lavoro, che impiegata nei campi o negli opifizì arrecherebbe il suo contingente alla massa sociale, e che nello stato di pace armata è forzatamente condannata a rimanere improduttiva.”
parte I
Il bilancio della guerra
Citazioni simili
Giovanni Francesco Lottini (1512–1572) politico, scrittore e vescovo cattolico italiano
Origine: Citato in Harbottle, p. 386
Origine: Avvedimenti Civili, p. 190
Tommaso Magistro (1270–1325) filologo, grammatico e scrittore bizantino
Fonte?
Bálint Balassi (1554–1594) poeta ungherese
Origine: Citato in Folco Tempesti, Lirici ungheresi , scelti e tradotti da Folco Tempesti, con introduzione e note, Vallecchi Editore, Firenze, 1950, p. 23.
Origine: Balassi pronunciò queste ultime parole prima di morire mentre gli venivano amputate le gambe colpite da una cannonata nell'assedio di Esztergom: «Christus mortuus est pro me et ego diffidam? Tuus miles fui, Domine! tua castra secutus sum». Paolo Ruzicska, Storia della letteratura ungherese, Nuova Accademia Editrice, Milano, 1963, p. 353.
Giovanni Adamo II del Liechtenstein (1945) principe del Liechtenstein
Origine: Lo Stato nel terzo millennio, p. 122
Mobutu Sese Seko (1930–1997) politico della Repubblica Democratica del Congo
Origine: Citato in L'appello di Mobutu: Elezioni in Zaire entro il 97, la Repubblica, 2 gennaio 1997.
“Non sono mai stato un sostenitore della guerra, se non come mezzo per ottenere la pace.”
Ulysses Simpson Grant (1822–1885) 18º presidente degli Stati Uniti d'America