Frasi di Marcello Lippi

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Marcello Lippi

Data di nascita: 12. Aprile 1948

Marcello Lippi è un allenatore di calcio, dirigente sportivo ed ex calciatore italiano, di ruolo difensore.

Cinque volte campione d'Italia con la Juventus nei due periodi in cui l'allenò , fu commissario tecnico della Nazionale italiana dal 2004 al 2006 e dal 2008 al 2010, conducendola alla vittoria della Coppa del Mondo FIFA 2006, dopo la quale divenne il primo allenatore nella storia del calcio ad aver vinto le massime competizioni internazionali a livello di nazionali e club , successivamente condividendo tale primato col CT della Nazionale spagnola ed ex allenatore del Real Madrid Vicente Del Bosque; nonché a raggiungere 31 partite consecutive senza subire sconfitte a cavallo tra le sue due esperienze come commissario tecnico della nazionale, superando quello che era stato il record di Vittorio Pozzo che raggiunse le 30 partite utili consecutive ed eguagliando, nel 2008, il record mondiale appartenente ex aequo ad Alfio Basile e Javier Clemente. In ambito internazionale è l'allenatore, insieme a Miguel Muñoz, Alex Ferguson, Carlo Ancelotti, ad aver disputato il maggior numero di finali di Champions League , di cui tre consecutive, record condiviso con Fabio Capello.

Riconosciuto migliore allenatore dall'Associazione Italiana Calciatori , dall'UEFA , allenatore e CT dell'anno dall'Istituto di Storia e Statistica del Calcio ; inserito dal quotidiano britannico Times nella lista dei cinquanta migliori allenatori della storia del calcio stilata nel 2007 e, sei anni dopo, dall'emittente televisiva statunitense ESPN nella classifica dei venti più grandi allenatori. Introdotto nella Hall of Fame del calcio italiano nel 2011.

Nel 2013 Lippi diventò il primo allenatore al mondo ad aver vinto le massime competizioni internazionali organizzate da almeno due Confederazioni dopo il trionfo in AFC Champions League 2013, un primato eguagliato da Luiz Felipe Scolari due anni più tardi.

Frasi Marcello Lippi


„Se il grande campione pretende di essere la primadonna, a scapito dei suoi compagni, quel collettivo non avrà successo. Il campione deve mettersi a disposizione.“

„Avevo detto che l'avrebbe vinta [La coppa del mondo] chi aveva più fame e il nostro gruppo ha dimostrato di averne più di tutti.“


„A Torino c'è la cultura della vittoria unita al temperamento riservato del piemontese. A Napoli c'è il contagioso entusiasmo che scorre per le strade della città.“

„Grazie di cuore a questi ragazzi davvero fantastici. Gliel'ho già detto nello spogliatoio. Hanno un carattere, un cuore, una grinta che non hanno paragoni e sono stati ripagati dei loro sforzi, dei sacrifici, della convinzione di poter sollevare al cielo questa Coppa.“

„Le mie battaglie più grandi hanno sempre puntato a incrementare nei miei giocatori la consapevolezza della propria forza, fino a raggiungere la presunzione.“

„Il catenaccio non esiste più, nessuno ne parla in Italia. Parlarne è essere in male fede o non essere informati. Le ricordo che ho giocato la semifinale di Coppa del Mondo contro la Germania con quattro attaccanti: Totti, Iaquinta, Del Piero e Gilardino. Le mie squadre giocano all'attacco, con aggressività... e ora in Cina, Evergrande fa lo stesso. Quindi, smettiamo di parlare ancora di catenaccio.“

„Un gruppo dei migliori giocatori non fa necessariamente la migliore squadra.“

„La tessera del tifoso in trasferta non mi piace. È una cosa che ghettizza. Anche se sono il ct della Nazionale, dico sinceramente che, a caldo, questo strumento non mi convince. A sentire l'espressione "scheda del tifoso" mi viene da pensare ai supporter che il sabato sera sono a cena e hanno in mente di andare a vedere la partita il giorno dopo a Milano o a Torino, ma poi non possono farlo perché non hanno la tessera. Diciamo che qualsiasi forma di schedatura non mi piace, tanto meno quella che riguarda i tifosi.“


„Sono convinto non solo che il calcio faccia di tutto per sconfiggere il doping, ma che il doping nel nostro sport non esista.“

„Non è il tipo di gioco ad essere fondamentale. La cosa più importante è avere 23-24 giocatori, tutti bravi. Questo è decisivo: che siano tutti bravi. Poi giocherai il calcio che meglio si adatta alla squadra che mandi in campo.“

„Vincere è sempre importante ed è raramente frutto del caso. Puoi essere fortunato una volta, due, ma le vittorie sono sempre il frutto di un lavoro, di un gruppo formato al quale si contribuisce come allenatore.“

„Ogni volta che sento l'Inno di Mameli mi dà una sensazione bellissima, particolare. Non è per forza legata alla vittoria del Mondiale, perché la sentivo anche prima. Le parole, secondo me, sono molto belle e io non vedo per quale motivo si debba sostituire con il Và Pensiero. Bossi ritiene che debba essere cambiato? Non dico che sbagli, ma io, ogni volta che ascolto le prime note, avverto un qualcosa dentro e provo una bellissima sensazione.“


„Avevo deciso di andare via dalla nazionale già prima di vincere il Mondiale di Germania del 2006. Tornare ad allenarla un'altra volta è stata una delle cavolate più grosse che ho fatto nella mia carriera. Siccome avevo lasciato veramente un gruppo di giocatori straordinari mi sono convinto a ritornare per ripagare la fiducia che quei ragazzi avevano sempre riposto in me. Ma non si deve tornare in una nazionale solamente due anni dopo aver vinto un campionato del mondo.“

„Io amo il calcio spagnolo. Le dico, ad esempio, che il Real Madrid voleva ingaggiarmi due volte, ma non potevo andarci perché ero alla Juventus e quando sei in quel club non pensi a nient'altro.“

„Mi sono rivisto un pò in lui. È arrivato alla Juve più o meno alla mia età, ha la stessa mia concretezza e la voglia di modernizzare la squadra. Ci sono punti in comune. Si vede l’intelligenza: in punta di piedi in un ambiente dove si praticava un certo calcio, senza stravolgere le certezze. Poi, con idee leggermente diverse, ha dato a poco a poco la sua identità.“

„La forza della Juventus è che quando vinci una partita, per quanto importante, per quanto bella, per quanto spettacolare, il giorno dopo viene cancellata e si pensa sempre a quella successiva. All'inizio è frustrante, ma poi capisci che è il segreto del successo.“

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