“Il mio vecchio professore di fisiologia usava spesso una frase: "Ricordatevi che, nonostante le vostre cure, la maggior parte dei vostri pazienti guarirà". Non era affatto una battuta: era una sintesi perfetta. Tutti gli organismi viventi sono dotati di una capacità che si chiama omeostasi e che altro non è che la tendenza a mantenere il proprio equilibrio di benessere e di riportarvisi se questo equilibrio viene turbato. Grazie al meccanismo di cui si sta dicendo, non è affatto raro che il paziente guarisca anche se diagnosi e, di conseguenza, terapia non sono proprio centrate.”Stefano Montanari pag. 38
“Criptogenico è un dotto aggettivo di origine greca che i medici usano per incartare un pacco il cui contenuto reale è "non ci ho capito niente". Del resto, "idiopatico" o "essenziale" sono un altro paio di aggettivi che evitano al medico un onesto e, in fondo, ben più dignitoso "non lo so".”Stefano Montanari pag. 33
“Insomma, basterebbe un minimo di cultura specifica per accorgersi che le ceneri [prodotte dagli inceneritori e anche immesse volutamente nei laterizi] di cui si parla sono dotate sì di una certa inerzia chimica, nel senso che possiedono una reattività molto scarsa nei confronti delle sostanze più comuni, ma sono ben altro dal punto di vista biologico. Se, infatti, queste polveri sono inalate o ingerite, la reazione dell'organismo non potrà altro che essere sovrapponibile a quella di qualsiasi polvere inorganica di cui, come se non bastasse, non si conosce la composizione.”Stefano Montanari pag. 196
“[Le biomasse bruciate] rappresentando tutti i vegetali come composti di carbonio, idrogeno e ossigeno [si mescolano] in una varietà elevatisima di combinazioni, ognuna delle quali con caratteristiche proprie assolutamente non omologabili o, comunque, comparabili ad altre combinazioni degli stessi tre elementi. E da queste combinazioni nascono molecoleche che non diventeranno anidride carbonica e acqua quando le si brucia, ma ben altro. Le diossine, i furani, gl'idrocarburi policiclici aromatici possono servire d'esempio.”Stefano Montanari pag. 232-233
“[Con l'incenerimento dei rifiuti] La maggior parte del materiale bruciato si trasforma in sostanze molto più tossiche di quelle iniziali, la produzioni di polveri è enorme e le tecnologie di filtrazione dei fumi sono di fatto inefficaci. Aperto è, poi, il problema delle ceneri cariche di metalli pesanti che si formano dalla combustione e che costituiscono una frazione importante del rifiuto. Queste devono essere portate in discariche che, dunque, non scompaiono affatto con l'uso degl'inceneritori, e, stante la loro volatilità, le ceneri si ritrovano disperse nell'ambiente. Perciò, l'incenerimento dei rifiuti altro non è se non un gioco di prestigio per farli scomparire alla vista, mentre, in realtà, la massa dei rifiuti ne esce aumentata e dotata di maggiore tossicità.”Stefano Montanari
“I filtri di cui sono dotati gli inceneritori, anche i più tecnologicamente avanzati, sono in grado di agire solo, e nemmeno totalmente, sul particolato primario filtrabile, che costituisce una parte minoritaria di tutte le polveri prodotte. Dunque, su tutte le altre particelle che si formano a valle del filtro, non c'è alcun effetto. Ma il problema non finisce qui. Una volta catturate le polveri catturabili, quale sarà la loro sorte? Purtroppo queste finiranno, in un modo o nell'altro, di nuovo nell'ambiente.”Stefano Montanari
“Vi dicono che questi filtri [degli inceneritori] trattengono il 99,9% delle polveri. È un falso. Trattengono il 99,9% di un piccolo campione di polveri che si chiamano polveri primarie filtrabili. Non fanno nulla sulle polveri primarie condensabili che sono un altro tipo di polveri. Non fanno nulla sulle polveri secondarie.”Stefano Montanari
“A noi non resta che portare la guerra in casa del nemico: fare informazione. Non controinformazione, come spesso si sente dire: informazione, perché noi non abbiamo altro interesse se non quello di stabilire la verità.”Stefano Montanari