Frasi di Walter Bonatti

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Walter Bonatti

Data di nascita: 22. Giugno 1930
Data di morte: 13. Settembre 2011

Walter Bonatti, "Il Re delle Alpi", , è stato un alpinista, esploratore e giornalista italiano.

Figlio unico di Angelo Bonatti e Agostina Appiani , è stato uno dei nomi più leggendari dell'alpinismo mondiale. Oltre che alpinista e guida alpina, fu autore di libri e numerosi reportage - molti dei quali come inviato esploratore del settimanale Epoca della Arnoldo Mondadori Editore - nelle regioni più impervie del mondo.

Frasi Walter Bonatti


„Il sacrificio è il filtro fondamentale della vita. (libro Una vita così)“

„Negli assoluti silenzi, negli immensi spazi, ho trovato una mia ragione d’essere, un modo di vivere a misura d’uomo. (libro Un mondo perduto)“


„Coerenza non è cecità, testardaggine, limitatezza, ma consapevolezza delle proprie scelte e accettazione delle responsabilità che ne derivano. È chiarezza di intenti e fermezza di carattere. (libro Montagne di una vita)“

„La montagna mi ha insegnato a non barare, a essere onesto con me stesso e con quello che facevo. (libro Montagne di una vita)“

„Non esistono proprie montagne, si sa, esistono però proprie esperienze. Sulle montagne possono salirci molti altri, ma nessuno potrà mai invadere le esperienze che sono e rimangono nostre. (libro Montagne di una vita)“

„Quando si è molto giovani capita di non sapere bene chi si è e che cosa si vuole dalla vita. Indubbiamente però noi tutti disponiamo di un misterioso filo conduttore che prima o poi finirà per farci scegliere ciò che per indole è già latente in noi, e servirà a costruire la nostra personalità. (da Vivere d'avventura (2009), p. 7)“

„La realtà è il cinque per cento della vita. L'uomo deve sognare per salvarsi. (citato in Palla lunga e pedalare)“

„La montagna mi ha insegnato a non barare, a essere onesto con me stesso e con quello che facevo. Se praticata in un certo modo è una scuola indubbiamente dura, a volte anche crudele, però sincera come non accade sempre nel quotidiano. Se io dunque traspongo questi princìpi nel mondo degli uomini, mi troverò immediatamente considerato un fesso e comunque verrò punito, perché non ho dato gomitate ma le ho soltanto ricevute. È davvero difficile conciliare queste diversità. Da qui l'importanza di fortificare l'animo, di scegliere che cosa si vuole essere. E, una volta scelta una direzione, di essere talmente forti da non soccombere alla tentazione di imboccare l'altra. Naturalmente il prezzo da pagare per rimanere fedele a questo «ordine» che ci si è dati è altissimo. (da Montagne di una vita)“


„No, mi dicevo, non può essere bello un mondo dove le paure e gli entusiasmi spaventano i più, tesi come sono al risparmio di sé e dei propri sentimenti. (da Una rivisitazione. Magia del Monte Bianco (1984), p. 288)“

„Chissà quanti, leggendo un libro di avventura, avranno provato quel tale trasporto che induce a immedesimarsi nel protagonista della vicenda, fino a ritrovarne, quasi a riviverne, le sensazioni descritte dall'autore. Ebbene, questo io l'ho provato leggendo Taipi, il primo libro di Herman Melville nato dai ricordi, lo rimarca lo stesso autore, di un'autentica avventura vissuta sullo sfondo delle isole dei mari del Sud. (da Sulle orme di Melville (1969), p. 219)“

„A cinquantatré anni dalla conquista del K2, sono state finalmente ripudiate le falsità e le scorrettezze contenute nei punti cruciali della versione ufficiale del capospedizione prof. Ardito Desio. Si è così ristabilita, in tutta la sua totalità, la vera storia dell'accaduto in quell'impresa nei giorni della vittoria.“

„Io chiedo a una scalata non solamente le difficoltà ma una bellezza di linee. (citato in Palla lunga e pedalare, p. 45)“


„[Luigi Amedeo di Savoia, duca degli Abruzzi] Questo magnifico gentiluomo dalle doti più elevate e dagli interessi più degni: l'ultimo di una razza speciale. Ma un rimpianto lascia in me il duca degli Abruzzi: quello di non aver potuto vivere nel suo tempo. Chissà, forse mi sarei trovato nel suo gruppo di guide, legato alla sua corda, sul K2. (ibidem, p. 6)“

„Ebbene, ormai mancano solo due mesi alla celebrazione del 50° anniversario della conquista, ma, dall'aria che tira, già sembra di poter dire che ogni divergenza sui fatti del K2 verrà, maldestramente come sempre, insabbiata e dunque ignorata nei testi ufficiali. E con ciò quel siffatto CAI, commemorando l'impresa del 1954, ancora una volta vorrà farci credere di aver assolto totalmente i suoi obblighi, il suo dovere morale sulla tanto avversata – ma che rimarrà insoluta – questione K2. (p. 258)“

„Passarono ancora altri anni, e nel 1993 ecco un fatto inspettato che giunge ad avvalorare ulteriormente le testimonianze raccolte in Processo al K2. Un chirurgo di Melbourne, il professor Robert D. Marshall, scopre nell'edizione inglese di Berge der Welt (del 1955), e rende note, due fotografie che mostrano Compagnoni sulla cima del K2 appena raggiunta: sul volto porta ancora la maschera, collegata da un lungo tubo alle bombole di ossigeno, posate ai suoi piedi... Ecco, lampante e inequivocabile, la definitiva dimostrazione del falso sull'ossigeno.
Siamo giunti al quarantesimo anniversario della conquista del K2, e il CAI, finalmente, annuncia la tanto attesa revisione storica dell'assalto finale alla grande montagna.
Ma è proprio qui che si manifesta il bluff del Club Alpino Italiano, ovvero l'inganno di considerare, come pretesa revisione storica, una motivazione niente affatto pertinente alla reale «pietra dello scandalo». Cosa quindi mai da nessuno ritenuta «sospetta».
Così il CAI Centrale si limita a «riconoscere a Bonatti il giusto merito per l'apporto alpinistico da lui dato alla vittoria del K2»... E chi mai, fin dall'inizio, ne aveva dubitato? Risultò insomma, tout court, una finta, assurda e persino ridicola revisione storica. (pp. 206-207)“

„Era un freddo pomeriggio dei primi di maggio del 1965 e stava per concludersi la lunga trasvolata che da Ottawa mi portava a Whitehorse, nel centro più avanzato del Grande Nord-Ovest canadese: una terra che ancora non aveva storia ma soltanto cronache di caccia e racconti d'avventura che con il tempo si erano trasformati in miti e leggende. (da Klondike: sulla via dei cercatori d'oro (1965), p. 23)“

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