“Due qualità formano il romanzo: l'una è insita nell'autore e nella sua libertà, l'altra nel mondo e nella sua necessità. Chiamo la prima «autarchia», mentre il nome per la seconda sarebbe «universalità». In questo senso il cosmo di Dio è romanzo.
Da questa interpretazione consegue che il romanzo può divenire, nel migliore dei casi, analogia, poiché all'autore non è concessa né autarchia, cioè completa libertà, né visione universale. Ma tutti i grandi romanzi sono pervasi da un soffio di ambedue, e in questo consiste la gioia della lettura. Il lettore si trova dentro il mondo e fuori di esso.”
— Ernst Jünger, libro Heliopolis
da Il parere di Ortner sul romanzo, p. 361
Heliopolis
Argomenti
analogia, autarchia, autore, completo, cosmo, divenire, due-giorni, gioia, grande, interpretazione, lettore, lettura, liberto, miglioria, nome, non-lettore, parere, romanzo, secondo, senso, soffio, visione, dio, mondo, necessità, prima, qualitàErnst Jünger277
filosofo e scrittore tedesco 1895–1998Citazioni simili
“Un romanzo […] è una macchina per generare interpretazioni.”
Umberto Eco libro Il nome della rosa
Il nome della rosa