“[…] nella nostra riflessione storica possiamo attenerci ai quattro elementi [terra, acqua, aria e fuoco], che per noi sono nomi semplici e intuitivi, caratterizzazioni generali che rinviano a differenti grandi possibilità dell'esistenza umana. Possiamo perciò usarli ancora oggi, e parlare in particolare di potenze terrestri e potenze marittime nel senso di tali elementi […] Se l'uomo non fosse altro che un essere interamente determinato dal suo ambiente, allora sarebbe, a seconda dei casi, un animale terrestre, o un pesce, o un uccello, oppure una fantastica mescolanza di tali qualità elementari. […] Ma l'uomo è un essere che non si riduce al suo ambiente. Egli ha la forza di conquistare storicamente la sua esistenza e la sua coscienza; conosce non solo la nascita, ma anche la possibilità di una rinascita. […] Egli gode della libertà d'azione del suo potere e della sua potenza storica; può scegliere, e in determinati momenti storici può scegliere addirittura un elemento quale nuova forma complessiva della sua esistenza storica.”
— Carl Schmitt, libro Terra e mare
cap. II, Che cos'è un elemento?, pag. 16-17
Terra e mare
Argomenti
acqua, alloro, ambiente, ancora, animale, aria, azione, cap., caratterizzazione, coscienza, elemento, esistenza, essere, forma, forza, fuoco, generale, grande, liberto, marittimo, mescolanza, momento, nascita, oggi, particolare, pesce, potenza, potere, quattro, riflessione, rinascita, secondo, semplice, senso, storico, terra, terrestre, uccello, uomo, possibilità, qualità, altroCarl Schmitt19
giurista tedesco 1888–1985Citazioni simili
Carl Schmitt libro Terra e mare
cap. IX, L'Inghilterra erede delle imprese marinare europee, pag. 53-56
Terra e mare
“L'immagine consiste nell'essere i suoi elementi in una determinata relazione l'uno all'altro.”
Ludwig Wittgenstein libro Tractatus logico-philosophicus
Origine: Tractatus logico-philosophicus, p. 2.14
Atenagora di Atene (133–190) filosofo cristiano ed apologista greco
citato in Cesare Cantù, Sant'Atanasio, Biografie per corredo alla storia universale Vol. I, p. 479