“Languia la gran Colonna, e Amor con lei, | Dal cui bel viso mai non si diparte, | Da cruda febbre travagliato, e in parte | Stanco di saettare uomini, e Dei; | Quando dal terzo ciel scesa Colei, | Che in cielo, in terra, e in mare ha tanta parte, | La vide, e tra se disse : or per guai arte | Non so io son Ciprigna, e se costei? | Certo Amor che solca sempre esser meco | Mi dona a diveder che non son'io; | Poiché si strettamente il veggio seco, | Anzi mi par sia più possente Dio | Nella sua faccia, così infermo, e cieco. | Che sano esser non suol nel volto mio.”
Sonetto CXV
Rime amorose
Citazioni simili
“Cogliam d'Amor la rosa: amiamo or quando
Esser si puote riamato amando.”
Torquato Tasso (1544–1595) poeta, scrittore e drammaturgo italiano
Gerusalemme Liberata (1581)
“Quando si deve trattare con il prossimo prendere dalla parte dove non c'è amor proprio.”
Giuseppe Marello (1844–1895) vescovo cattolico italiano
Scritti
Dante Alighieri libro Convivio
[citation needed]
Convivio
Origine: Presente anche in Rime, LXXIX, Voi che 'ntendendo il terzo ciel movete.
Michelangelo Buonarroti (1475–1564) scultore, pittore, architetto e poeta italiano del XV - XVI secolo
son. 249, vv. 1-4
Rime