“Quale sia la forza colloidale e sfumante che presiede a questa lingua, a queste pagine, è difficile dire: essa appartiene in gran parte agli strati dell'ineffabilità. […] Fatto sta che sono pronto a scommettere che figure come quella di Zebio, della vecchia moglie, della figlia, del bambino che muore e certe primavere, certe nevicate dell'Appennino, sono tra le cose più solide e durature della narrativa contemporanea. (da porre forse accanto a quelle dei due "outsiders," Silvio D'Arzo e il Lampedusa).”
Pier Paolo Pasolini, nella prefazione al libro
Zebio Còtal, Citazioni sul libro
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“È incredibile come Milano, certe volte, sappia diventare bella a primavera!”
Luciano De Crescenzo (1928–2019) scrittore italiano
Zio Cardellino
“Senza note a piè di pagina, certe donne non si capiscono.”
Gesualdo Bufalino (1920–1996) scrittore
Origine: Il malpensante, Marzo, p. 36
“Ma come vi permettete di dire certe cose? La parola "Mafia" non è stata mica inventata in Russia.”
Vladimir Putin (1952) politico russo
In risposta a delle osservazioni fattegli da alcuni capi di Stato durante il Consiglio Europeo del 2006: citato da tutti i giornali il 24 novembre 2006
Grazia Cherchi (1937–1995) scrittrice, giornalista e curatrice editoriale italiana
Origine: Da Un capolavoro del (nostro) Novecento?, "Linus", aprile 1981; poi in Scompartimento per lettori e taciturni. Articoli, ritratti, interviste, Feltrinelli, 1997.