“Se uno proponesse a tutti gli uomini di scegliere, tra tutti i costumi esistenti, i migliori, ciascuno, dopo averci ben pensato, sceglierebbe i propri: a tal punto ciascuno ritiene di gran lunga migliori propri. Perciò solo un pazzo può mettere in ridicolo queste cose. Che questo sia l'atteggiamento di tutti uomini per quanto riguarda i costumi lo si può congetturare da molti indizi: in particolare da questo che ora dirò. Dario al tempo del suo regno mandò a chiamare greci che erano alla sua corte e chiese loro a che prezzo avrebbero accettato di mangiare i loro avi defunti: e quelli risposero che non lo avrebbero fatto a nessun prezzo. Dopodiché Dario chiamò alcuni indiani appartenenti alla popolazione dei Callatii, che hanno l'abitudine di mangiare I genitori defunti, e chiese loro a quale prezzo avrebbe accettato di bruciare i loro genitori defunti; quelli si misero ad urlare ingiungendogli di non bestemmiare. Tale è la forza del nomos in un ambito come questo, e a ragione, secondo me, Pindaro disse che il nomos è il sommo sovrano.”
III, 38
Storie
Origine: [Luciano Canfora, Storia della letteratura greca, Laterza, 251, 88-421-0205-9]
Argomenti
defunta, prezzo, costume, genitore, chiesa, miglioria, appartenente, uomini, indizio, sommo, corteo, ambito, indiano, sovrano, pazzo, popolazione, corte, ridicolo, abitudine, atteggiamento, misero, miseria, pensata, regno, riguardo, particolare, tale, punto, ragione, forza, secondo, tempo, fatto, dopo, ora, proprioErodoto18
storico greco antico -484–-425 a.C.Citazioni simili
“Sono i loro propri costumi che plasmano la fortuna degli uomini.”
Cornelio Nepote (-100–-25 a.C.) storico romano
da Áttico, XI, in Storici latini
Attribuite
“È costume degli uomini tenere se possibile in gabbia l'oggetto del proprio amore.”
Tommaso Landolfi (1908–1979) scrittore, poeta e traduttore italiano
III; 1992, p. 29
Le due zittelle
Benito Mussolini (1883–1945) politico, giornalista e dittatore italiano
passo eliminato dalla censura
Demarato re di Sparta
VII, 209
“Se invece ciascuno pensa solo ai propri interessi, il mondo non può che andare in rovina.”
Papa Benedetto XVI (1927) 265° vescovo di Roma e papa della Chiesa cattolica
23 novembre 2008 http://www.vatican.va/holy_father/benedict_xvi/angelus/2008/documents/hf_ben-xvi_ang_20081123_it.html <br class="br">Angelus, Regina Coeli