Frasi su ridicolo

Una raccolta di frasi e citazioni sul tema ridicolo, essere, cosa, fatto.

Un totale di 365 frasi, il filtro:

Giacomo Leopardi photo
Kurt Cobain photo
Kurt Cobain photo
Pier Paolo Pasolini photo
Lady Gaga photo
Che Guevara photo
Marilyn Monroe photo
Phil Brooks photo
Pier Paolo Pasolini photo
Massimo Troisi photo
Bob Dylan photo

„Adesso esiste solo il Rock, con la erre maiuscola senza il roll. Il roll è finito. Rock omosessuale, Rock della classe operaia, Rock del finanziere, adesso è diventata tutta un'impresa di grande evidenza, una faccenda che riguarda l'establishment. Sai che con la Coca Cola le cose ti girano per il meglio perché te l'ha detto Aretha Franklin, e anche che il Maxwell House Coffee dev'essere ok dato che compare nelle canzoni di Ray Charles. Tutti cantano del ketchup oppure degli analgesici… All'inizio non era così, non aveva niente a che fare con i collant, né con il profumo, né tantomeno con la maionese. Eri passibile di ostracismo, se facevi una cosa del genere. Sarebbe come se Lyndon Johnson cantasse l'Internazionale di fronte alla platea del mondo intero – semplicemente ridicolo… C'è un vecchio detto: "Se vuoi battere il nemico, cantagli la sua canzone" e mi pare che sia ancora vero. Ai vecchi tempi, e qui vale un altro proverbio, "per suonare dovevi pagare un prezzo". Potevi venire scacciato da una città, oppure gettato giù da una torre – anche se ovviamente c'era sempre qualcuno sotto pronto con una rete. Non sto cercando di tracciare un solo lato della questione; ma allora era difficile farsi ascoltare, era qualcosa di radicale. Sentivi di far parte di un qualche spettacolino circense da marciapiede. Adesso si tratta del gran galà. Il materiale migliore è stato realizzato a riflettori spenti, prima che scattasse l'attenzione generale e perché no… anche prima che potesse essere definito in qualche maniera. Penso che abbiano ucciso un elemento importante del rock'n'roll. Il mondo delle grandi industrie, quando ha capito come si poteva utilizzarlo, ha tirato un grosso sospiro di sollievo e poi l'ha assassinato. Cosa gliene importava? Tutto quello che si trovano sul cammino loro lo spianano come se fossero dei bulldozer, una volta che lo hanno capito, lo assassinano, lo rendono una cosa del passato, gli erigono un bel monumento – e oggi è proprio quello che state ascoltando, la pietra tombale, un affare da un miliardo di dollari. Non sto dicendo una menzogna, ma ancora una volta, chi è che vuole ascoltare? Non si fa altro che tentare di avere del successo sulla base del nulla“

—  Bob Dylan cantautore e compositore statunitense 1941

1985)

Voltaire photo

„Il dubbio non è piacevole, ma la certezza è ridicola. Soltanto gl'imbecilli sono sicuri di ciò che dicono.“

—  Voltaire filosofo, drammaturgo, storico, scrittore, poeta, aforista, enciclopedista, autore di fiabe, romanziere e saggista fran… 1694 - 1778

Origine: Citato in Montanelli 1971, cap. 9, p. 127.

Erich Fried photo
Samuel Bellamy photo

„[Rivolgendosi al capitano di una nave che si lamentava dell'abbordaggio appena subito] Dannazione a voi. Siete un animale strisciante come tutti quelli che accettano di essere governati da leggi che i ricchi si sono fatti per sé; perché questi piccoli cani vigliacchi non hanno il coraggio di difendere in un altro modo quello che si sono procurati con la rapina. Dannazione a tutti: a loro, che sono un ammasso di astute canaglie, e a voi che siete al lor servizio, voi, una massa di codardi dal cuore pavido. Ci disprezzano, quelle canaglie, benché tra noi e loro ci sia una sola differenza: loro rubano ai poveri facendosi scudo della legge, già, proprio così, mio Dio, mentre noi rubiamo ai ricchi difendendoci soltanto con il coraggio. Non fareste meglio a diventare uno dei nostri invece di strisciare dietro quegli scellerati per un lavoro? Quanto a me, sono un principe libero e ho tanta autorità per fare guerra al mondo intero, come se disponessi di cento vascelli sul mare o centomila uomini sulla terraferma, ecco ciò che sento. Ma non serve a niente discutere con simili cuccioli mocciosi che accettano di essere presi a pedate su e giù per il ponte dai loro superiori finché questi ne hanno voglia, cuccioli che mettono la propria fede in mano a un ruffiano pastore, a un merlotto che non crede né pratica quello che ficca nelle teste ridicole degli sciocchi a cui predica.“

—  Samuel Bellamy pirata britannico 1689 - 1717

Origine: Citato in Gilles Lapouge, Pirati (Les pirates. Forbans, flibustiers, boucanieres et autres gueux de mer), traduzione di Anna Benucci Serva, Excelsior, p. 87.

Milan Kundera photo
Platone photo

„Il filosofo non tiene affatto conto di tutto ciò che vale poco o niente e guida il suo volo dappertutto, come dice Pindaro: «Sondando gli abissi della terra, e misurandone le superfici, seguendo il cammino degli astri nelle profondità del cieli e, di ciascuna realtà, scrutando la natura nel suo dettaglio e nel suo insieme senza mai lasciarsi irretire da ciò che è immediatamente vicino»
«Che vuoi dire con questo, Socrate?»
«Voglio dir questo. Un giorno Talete osservava gli astri, Teodoro, e con lo sguardo rivolto al cielo finì per cadere in un pozzo; una sua giovane serva della Tracia, intelligente e graziosa, lo prese in giro dicendogli che con tutta la sua scienza su quel che accade nei cieli, non sapeva neppure vedere quel che aveva davanti ai piedi. La morale di questa storia può valere per tutti coloro che passano la vita a filosofare, ed effettivamente un uomo simile non conosce né vicini né lontani, non sa cosa fanno gli altri uomini o altri esseri viventi. Ma che cosa sia un uomo, in che cosa per sua natura deve distinguersi dagli altri esseri nella attività o nella passività che gli è propria, ecco, di questo il filosofo si occupa a questa ricerca consacra le sue pene. Immagino che tu mi segua, Teodoro, o mi sbaglio?»
«Ti seguo e quel che dici è la verità»
«È questo dunque, mio buon amico, nei rapporti privati il nostro filosofo; ed è così anche nella vita pubblica, come ti dicevo all'inizio. Quando nei tribunali o altrove bisogna che, contro la sua volontà, tratti di cose che sono davanti a lui, sotto i suoi occhi, finisce non soltanto per far ridere la donne di Tracia, ma cade effettivamente nei pozzi, non esce dalle difficoltà della vita per mancanza di esperienza e la sua terribile goffaggine gli fa fare la figura dello stupido. Infatti, se è costretto a subire le cattiverie della gente, non sa lanciare a nessuno degli insulti perché non sa nulla dei mali di ciascuno: non se ne è mai occupato. Messo così in difficoltà, appare ridicolo. Di fronte agli elogi, all'arroganza di cui altri si gloriano, non fa affatto finta di ridere, ma ride davvero, e in modo così aperto da essere scambiato per uno stupido.»“

—  Platone, libro Teeteto

Teeteto

Tommaso Moro photo
Kobe Bryant photo
Stalin photo
Charlie Chaplin photo
Charlie Chaplin photo
Frida Kahlo photo
Fred Uhlman photo
Matteo Salvini photo
Bianca Pitzorno photo
John Green photo
Peter Altenberg photo
Giorgio Gaber photo
Andrea Camilleri photo

„La felicità per me non ha motivazioni, non ne ha mai avute, per me è fatta di cose ridicole… Io la felicità l’ho trovata sempre nelle cose terrene, concrete, negli odori, nei sapori, nei rapporti umani, non nella letteratura.“

—  Andrea Camilleri scrittore, sceneggiatore e regista italiano 1925 - 2019

Origine: Citato in Raffaella De Santis, Quell’arancino sulla tomba di Camilleri, la Repubblica, 24 luglio 2019, pp 30-31.

François de La  Rochefoucauld photo

„Tutte le passioni ci fanno commettere errori, ma l'amore ci induce a fare i più ridicoli.“

—  François de La Rochefoucauld scrittore, filosofo e aforista francese 1613 - 1680

422
Massime, Riflessioni morali

David Hume photo
Georges Bernanos photo
Lev Nikolajevič Tolstoj photo
Roberto Vecchioni photo
Ferdinando II delle Due Sicilie photo
Dargen D'Amico photo
Dente (cantante) photo

„Più che il destino | è stata la sua voglia e la tua noia che vi ha unito.“

—  Dente (cantante) cantautore italiano 1976

da Piccolo destino ridicolo, n. 2
Io tra di noi

Eugenio Montale photo

„Sono rispettosissimo di tutte le religioni, ma la religione laica mi pare la piú ridicola delle religioni. Il laicismo ha diritto di esistere, ma non credo si possa presentare come una religione. Religioni ce sono già abbastanza.“

—  Eugenio Montale poeta, giornalista e critico musicale italiano 1896 - 1981

Origine: Citato in Le reazioni di Montale (conversazioni). Profilo di un autore: Eugenio Montale http://annalisacima.com/prose/prosa_reazmontale.htm, a cura di Annalisa Cima e Cesare Segre, Bur, Milano, 1977.

Marco Aurelio photo
Giovanni Giudici photo
Luciano De Crescenzo photo
Daniel Pennac photo
Irène Némirovsky photo
Milan Kundera photo
Marilyn Monroe photo

„[Le ultime parole dell'ultima intervista] La prego, non mi faccia apparire ridicola.“

—  Marilyn Monroe attrice, cantante, modella e produttrice cinematografica statunitense 1926 - 1962

citato in Un secolo di grande cinema: 100 Star

Arthur Schopenhauer photo
Napoleone Bonaparte photo

„Dal sublime al ridicolo vi è appena un passo.“

—  Napoleone Bonaparte politico e militare francese, fondatore del Primo Impero francese 1769 - 1821

Du sublime au ridicule il n'y a qu'un pas.
[Citazione errata] La prima traccia di questa citazione risale al 1777 ed è una raccolta di pensieri filosofici intitolata Pensées Nouvelles et Philosophiques. In questa raccolta la frase viene attribuita a Bernard le Bovier de Fontenelle ma la fonte è abbastanza debole perché risale a venti anni dopo la morte dello scrittore. Presumibilmente la citazione è opera di un anonimo. La frase viene spesso attribuita a Napoleone che probabilmente invece la citò soltanto. Anche Mark Twain e James Joyce, successivamente, hanno citato questa frase e talvolta la citazione è attribuita erroneamente a uno di loro.
Attribuite
Origine: In Pensieri morali.
Origine: From the Sublime to the Ridiculous There Is But One Step http://quoteinvestigator.com/2015/06/24/sublime/, QuoteInvestigator.com, 24 giugno 2015.

Lev Nikolajevič Tolstoj photo

„Una delle più penose condizioni per i gelosi (e gelosi sono tutti nella nostra vita di società) è trovarsi costretti a quelle relazioni mondane che mettono in una grande e pericolosa intimità gli uomini e le donne. Bisogna diventar ridicoli oppure permettere l'intimità nei balli, l'intimità tra i medici e le loro clienti, l'intimità con gli artisti, i pittori e specialmente i musicisti. Le persone si occupano insieme della più nobile tra le arti, la musica: perciò è necessaria quella tale intimità, e quell'intimità non ha nulla di biasimevole: soltanto un marito scioccamente geloso può vedervi qualcosa di male. E intanto tutti sanno che proprio a mezzo di occupazioni, e specialmente della musica, avviene la maggior parte degli adultèri nel nostro mondo. Evidentemente li avevo messi nella medesima situazione penosa nella quale mi trovavo io: per un pezzo non mi riuscì di dir nulla. Ero come una bottiglia capovolta dalla quale l'acqua non esce perché è troppo piena. Volevo ingiuriarlo, scacciarlo, ma invece sentivo che dovevo invece mostrarmi amabile e affettuoso con lui. E così feci. Finsi di approvare tutto, per quello stesso strano sentimento che mi obbligava a rivolgermi a lui con tanta maggiore gentilezza quanto più la sua presenza mi era penosa. Gli dissi che mi affidavo al suo gusto e consigliai lo stesso a mia moglie. Egli rimase ancora un poco, quanto bastava per cancellare la sgradevole impressione che aveva prodotto la mia subitanea entrata nella stanza, con quel viso stravolto e quel mio silenzio, e poi se ne andò, figurando di aver finalmente deciso quel che si dovesse suonare. Io ero interamente persuaso che a paragone di ciò che li preoccupava la questione dei pezzi da suonare era per loro senza alcuna importanza.“

—  Lev Nikolajevič Tolstoj scrittore, drammaturgo, filosofo, pedagogista, esegeta ed attivista sociale russo 1828 - 1910

cap. XXI, 1968

Sam Harris photo

„Ebrei, cristiani e musulmani affermano che le loro scritture hanno una conoscenza dei bisogni dell'umanità talmente approfondita che potrebbero solo essere state scritte sotto la direzione di una divinità onnisciente. Un ateo è semplicemente una persona che ha preso in considerazione tale affermazione, ha letto i libri e ha trovato l'affermazione stessa ridicola. Non c'è bisogno di prendere tutto per fede, o essere in alternativa dogmatici, per rigettare credenze religiose ingiustificate. Come disse una volta lo storico Stephen Henry Roberts (1901-71): «Io sostengo che siamo entrambi atei, solo che io credo in un dio di meno rispetto a voi. Quando capirete perché rifiutate tutti gli altri possibili dèi, capirete anche perché io rifiuto il vostro.»“

—  Sam Harris filosofo e saggista statunitense 1967

Jews, Christians and Muslims claim that their scriptures are so prescient of humanity's needs that they could only have been written under the direction of an omniscient deity. An atheist is simply a person who has considered this claim, read the books and found the claim to be ridiculous. One doesn't have to take anything on faith, or be otherwise dogmatic, to reject unjustified religious beliefs. As the historian Stephen Henry Roberts (1901-71) once said: "I contend that we are both atheists. I just believe in one fewer god than you do. When you understand why you dismiss all the other possible gods, you will understand why I dismiss yours."
Origine: Da 10 myths - and 10 truths - about atheism http://www.latimes.com/news/opinion/la-op-harris24dec24,0,3994298.story?coll=la-opinion-rightrail, LA Times.it, 24 dicembre 2006.

Sam Harris photo
Vittorio Sgarbi photo
Vittorio Sgarbi photo
William Golding photo

„"Tu sei uno sciocco" diceva il Signore delle Mosche "nient'altro che uno sciocco, un ignorante." Simone mosse la lingua, ch'era tutta gonfia, ma non disse nulla. "Non ti pare?" disse il Signore delle Mosche "non sei uno sciocco e basta?" Simone gli rispose con la stessa voce senza suono. "E allora" disse il Signore delle Mosche "faresti meglio a correr via e a giocare con gli altri. Credono che tu sia un po' tocco. Tu non vuoi mica che Ralph creda che tu sia un po' tocco, no? Ti è simpatico Ralph, no? E anche Piggy, anche Jack, no?" La testa di Simone era alzata un po' in su. I suoi occhi non si potevano staccare dal Signore delle Mosche sospeso nel vuoto davanti a lui. "Che cosa stai a fare qui tutto solo? Non ti faccio paura?" Simone ebbe un sussulto. "Non c'è nessuno che ti possa dare aiuto. Solo io. E io sono la Bestia." La bocca di Simone si aprì a fatica e vennero fuori delle parole comprensibili: "Una testa di maiale su un palo." "Che idea pensare che la Bestia fosse qualcosa che si potesse cacciare e ucciddere!" disse la testa di maiale. Per un po' la foresta e tutti gli altri posti che si potevano appena vedere risuonarono della parodia di una risata. "Lo sapevi no?.. che io sono una parte di te? Vieni vicino, vicino, vicino. Che io sono la ragione per cui non c'è niente da fare? Per cui le cose vanno come vanno?" La risata echeggiò di nuovo. "Su" disse il Signore delle Mosche ".. torna dagli altri, e dimenticheremo tutto quanto." La testa di Simone girava, scoppiava. I suoi occhi erano semichiusi, come se imitassero quella cosa oscena sul palo. Egli sapeva che stava per venirgli uno dei suoi accessi. Il Signore delle Mosche si gonfiava come un pallone. "Questo è ridicolo. Tu sai benissimo che non mi incontrerai altro che lì.. dunque non cercare di fuggire." Il corpo di Simone era inarcato e rigido. Il Signore delle Mosche parlava con la voce d'un maestro di scuola. "Questo scherzo è durato abbastanza, davvero. Mio povero bambino traviato, credi di saperne più di me?" Ci fu una pausa. "Ti metto in guardia. Sto per perdere la pazienza. Non vedi? Non c'è posto, per te. Capito? Su quest'isola ci divertiremo. Capito? Su quest'isola ci divertiremo. Dunque non provarci nemmeno, mio povero ragazzo traviato, altrimenti.. " Simone si accorse che stava guardando dentro una gran bocca. Dentro c'era buio, un buio, che dilagava. "Altrimenti.." disse il Signore delle Mosche "ti faremo fuori. Capisci? Jack e Ruggero e Maurizio e Roberto e Guglielmo e Piggy e Ralph. Ti faremo fuori. Capisci?" Simone era dentro la bocca. Cadde e perse coscienza.“

—  William Golding, libro Il signore delle mosche

Origine: Il Signore delle Mosche, p. 168 "Il signore delle mosche" edizione oscar mondadori

Billy Corgan photo
Carlo Verdone photo

„Una volta Alberto Sordi mi disse che l'arte della commedia era sempre più in crisi. Secondo lui il motivo era che tra la gente era sparito il senso del ridicolo. Nessuno si stupiva più per nulla. Aveva perfettamente ragione.“

—  Carlo Verdone attore e regista italiano 1950

Origine: Dall'intervista di Fabio Fazio nel corso del programma televisivo Che tempo che fa, Rai 3, maggio 2011.

Quinto Orazio Flacco photo

„Le montagne partoriranno e nascerà un ridicolo topolino.“

—  Quinto Orazio Flacco poeta romano -65 - -8 a.C.

139

Brian Clough photo
Jeffrey Moussaieff Masson photo
Tove Jansson photo
Cartesio photo
Simonetta Agnello Hornby photo
Golda Meir photo

„Questo paese esiste come il compimento della promessa fatta da Dio stesso. Sarebbe ridicolo chiedere conto della sua legittimità.“

—  Golda Meir politica israeliana 1898 - 1978

da Le Monde, 15 ottobre 1971

Monica Bellucci photo
Pietro Nigro photo

„Sulla porta della notte mi porrò | come un nuovo Don Chisciotte | ridicolo e commovente | a difendere il mio diritto di sognare.“

—  Pietro Nigro poeta italiano 1939

da Palingenesi notturna, vv. 7-10
Miraggi

Stendhal photo

„Quella specie di coraggio ridicolo che si chiama rassegnazione.“

—  Stendhal, libro La Certosa di Parma

Libro Primo – Capitolo II
La Certosa di Parma

Mario Soldati photo
André Gide photo
Alberto Arbasino photo
Giuseppe Giusti photo
Stendhal photo
Stendhal photo
Sandro Veronesi photo
Susanna Tamaro photo

„Un Paese che affida gli umori della sua vita civile al giustizialismo dei media è un Paese che ha preso una china molto pericolosa, un Paese profondamente ipocrita che ci costringe a firmare tonnellate di ridicoli moduli per tutelare la nostra privacy, ma che in realtà ci controlla in ogni nostro passo.“

—  Susanna Tamaro scrittrice italiana 1957

Origine: Da Campagne di odio e proposte indecenti https://web.archive.org/web/20160101000000/http://archiviostorico.corriere.it/2010/febbraio/26/Campagne_Odio_Proposte_Indecenti_co_9_100226020.shtml, Corriere della sera, 26 febbraio 2010,

Giovanni Verga photo
Antonio Gramsci photo
Zenone di Cizio photo
John Dewey photo
Pier Paolo Pasolini photo
Pier Paolo Pasolini photo
Giordano Bruno photo
Gore Vidal photo
Albert Einstein photo
Hermann Hesse photo

„L'inglese […] è l'unico europeo capace di vivere a contatto con popoli primitivi senza rendersi ridicolo.“

—  Hermann Hesse scrittore, poeta e aforista tedesco 1877 - 1962

1994
Viaggio in India

Franz Kafka photo

„È ridicolo come ti sei bardato per questo mondo.“

—  Franz Kafka scrittore e aforista boemo di lingua tedesca 1883 - 1924

44; 2004
Aforismi di Zürau

François de La  Rochefoucauld photo

„Le sole copie buone sono quelle che ci rivelano il ridicolo dei cattivi originali.“

—  François de La Rochefoucauld scrittore, filosofo e aforista francese 1613 - 1680

133
Massime, Riflessioni morali

François de La  Rochefoucauld photo

„Non si è mai tanto ridicoli per le qualità che si hanno quanto per quelle che si ostenta di avere.“

—  François de La Rochefoucauld scrittore, filosofo e aforista francese 1613 - 1680

134
Massime, Riflessioni morali

François de La  Rochefoucauld photo

„Se esistono uomini che non si sono mai coperti di ridicolo, è perché non lo si è cercato bene.“

—  François de La Rochefoucauld scrittore, filosofo e aforista francese 1613 - 1680

311
Massime, Riflessioni morali

Blaise Pascal photo
Edmond Rostand photo
Edmond Rostand photo
Johann Wolfgang von Goethe photo

„Nulla ci illumina meglio sul carattere degli uomini del sapere che cosa trovano ridicolo.“

—  Johann Wolfgang von Goethe drammaturgo, poeta, saggista, scrittore, pittore, teologo, filosofo, umanista, scienziato, critico d'arte e critico mus… 1749 - 1832

II, 11

Friedrich Nietzsche photo