„Avevo ricevuto un libro che desideravo di leggere da lungo tempo: Docteur Germaine di Noëlle Roger. La sera in camera mia cominciai a mangiarmelo con gli occhi. Era la storia di una donna medico in conflitto tra la sua professione infinitamente amata e la sua vita come donna sposata. Alla fine ella rinunciò alla professione per dedicarsi esclusivamente alla sua famiglia. Di Dio non si parlava in questo libro; tuttavia era accattivante, sembrava rappresentare i problemi della mia stessa vita […]. Lessi il libro – un'opera in sé mediocre – più volte tutto di seguito e vi scoprivo sempre nuovi punti di vista.“

Origine: Dalla mia vita, pp. 132–133

Estratto da Wikiquote. Ultimo aggiornamento 04 Giugno 2020. Storia

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„Allungai una mano, aprii il libro verso la metà e cominciai a leggere Guerra e Pace di Tolstoj. Niente di nuovo. Era ancora un brutto libro.“

—  Charles Bukowski poeta e scrittore statunitense 1920 - 1994

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„Donna d'un solo uomo, lettore d'un solo libro.“

—  Camillo Sbarbaro poeta, scrittore e aforista italiano 1888 - 1967

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„Questi elogi del tipo «te lo spiego io di cosa parla il tuo libro» sono tutti appunti che ho mandato agli amici a proposito dei loro libri. La mia tendenza è sempre quella di spingere il libro verso l’astratto, verso la tristezza, verso le tenebre, verso la duplicità, verso diciassette tipi di ambiguità. Mi sforzo sempre di leggere la forma come contenuto, lo stile come significato. In un certo senso il libro balbetta sempre sul suo stesso linguaggio. Dipingo sempre me stesso e l’autore come le uniche fonti di un’oscura sapienza, sono sempre il paladino della disperazione spensierata, volo sempre troppo alto. Metafisico è grande. Nella mia formulazione, il soggetto del libro non è mai quello che sembra. Dico spesso che secondo tutti il libro riguarda X ma in realtà riguarda Y. Leggo sempre il libro come un’allegoria, una tesi filosofica mascherata. Uno dei termini ricorrenti è esistenza, così come umano, animale, sesso, cazzo e violenza. Adoro gli avverbi potentemente ed enormemente e instancabilmente e infinitamente. Uso di continuo indagine ed esplorazione e scavo ed esame e rigoroso. Dove andrei a finire senza meditazione? Sotto sotto c’è sempre una storia d’amore tra me e l’autore: io che amo il libro e l’autore. La chiave è il candore: essere disposto a dire ciò che nessuno è disposto a dire. Il gesto di scrivere è sempre visto come un atto di coraggio (impavido imperversa). La vita è dura, e a volte perfino una noia: il linguaggio è una (piccola) consolazione. Nessun altro coglie quello che stai facendo: solo io ci arrivo. Siamo io e te, baby. Intimità. Urgenza. Solo noi capiamo la vita. Te lo spiego io il tuo libro, il testo. Te lo spiego io di cosa parla il tuo libro. La vita è una merda. Noi siamo delle merde. Solo questo ci salverà: questa dichiarazione.“

—  David Shields

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„Guai al libro che si può leggere senza interrogarsi per tutto il tempo sull'autore!“

—  Emil Cioran filosofo, scrittore e saggista rumeno 1911 - 1995

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„Non mi è mai successo di leggere un libro con i miei figli, poche volte mi è capitato di commentare un giornale con loro.“

—  Silvio Berlusconi politico e imprenditore italiano 1936

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Origine: Da un'intervista al Corriere della Sera; citato in Gianni Mura, Ecco due personaggi da zero in condotta http://ricerca.repubblica.it/repubblica/archivio/repubblica/1986/02/23/ecco-due-personaggi-da-zero-in-condotta.html, la Repubblica, 23 febbraio 1986.

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