„[Rispetto a quando si scrive per se stessi l'approccio è diverso? ] No, il mio processo artistico è lo stesso. Non penso mai a chi andrà la canzone, la compongo per me. Faccio il musicista, l'operaio della musica, non mi considero un artista. A volte, quando si scrive per qualcun altro, l'unica attenzione che bisogna fare è nell'uso di determinate figure e parole, che non si possono utilizzare perché non si adattano a chi canterà la canzone. Per me invece scrivo le cose che canto e canto le cose che scrivo. Faccio della libertà il mio campo di gioco. Noi uomini, noi umani, siamo contenitori di infinito.“

—  Ermal Meta

Estratto da Wikiquote. Ultimo aggiornamento 28 Novembre 2019. Storia

Citazioni simili

Tiziano Ferro photo
Marilyn Manson photo

„Scrivo canzoni per litigare e scopare.“

—  Marilyn Manson cantautore, attore e pittore statunitense 1969

Da “Jesus Crisis”
“ Heaven Upside Down “

Carlos Ruiz Zafón photo
Andy Warhol photo

„Una delle cose che succede quando scrivi sulla tua vita è che educhi te stesso.“

—  Andy Warhol pittore, scultore, regista, produttore cinematografico, direttore della fotografia, attore, sceneggiatore e montatore s… 1928 - 1987

La cosa più bella di Firenze è McDonald's

Gertrude Stein photo

„Scrivo per me stessa e per gli sconosciuti.“

—  Gertrude Stein scrittrice e poetessa statunitense 1874 - 1946

Origine: Citato in Fredric Jameson, Firme del visibile. [Hitchcock, Kubrick, Antonioni] (Signatures of the Visible, 1990), traduzione di Daniela Turco, a cura di Gabriele Pedullà, Donzelli, Roma, 2003, p. 23 https://books.google.it/books?id=XIepkdFhIlYC&pg=PA23#v=onepage&q&f=false. ISBN 88-7989-766-7

Bob Dylan photo
Elvis Costello photo

„[Su Morrissey] Scrive meravigliosi titoli di canzoni, ma purtroppo spesso si dimentica di scrivere la canzone.“

—  Elvis Costello cantautore, chitarrista e compositore britannico 1954

citato in Avanti prego, ecco l'insultopoli del rock http://blog.ilgiornale.it/giordano/2011/08/29/avanti-prego-ecco-linsultopoli-del-rock/, Il blog di Paolo Giordano, 29 agosto 2011

Bob Dylan photo
Madre Teresa di Calcutta photo
Orhan Pamuk photo

„Come sapete la domanda che più spesso viene posta a noi scrittori, la domanda preferita è: perché scrive? Io scrivo perché sento il bisogno innato di scrivere! Scrivo perché non posso fare un lavoro normale, come gli altri. 
Scrivo perché voglio leggere libri come quelli che scrivo. 
Scrivo perché ce l'ho con voi, con tutti. Scrivo perché mi piace stare chiuso in una stanza a scrivere tutto il giorno.
 Scrivo perché posso sopportare la realtà soltanto trasformandola.
 Scrivo perché tutto il mondo conosca il genere di vita che abbiamo vissuto, che viviamo io, gli altri, tutti noi a Istanbul, in Turchia.
 Scrivo perché amo l'odore della carta, della penna e dell'inchiostro.
 Scrivo perché credo nella letteratura, nell'arte del romanzo più di quanto io creda in qualunque cosa. 
Scrivo per abitudine, per passione.
 Scrivo perché ho paura di essere dimenticato. 
Scrivo perché apprezzo la fama e l'interesse che ne derivano. Scrivo per star solo. Forse 
scrivo perché spero di capire il motivo per cui ce l'ho così con voi, con tutti. 
Scrivo perché mi piace essere letto.
 Scrivo perché una volta che ho iniziato un romanzo, un saggio, una pagina, voglio finirli. 
Scrivo perché tutti se lo aspettano da me.
 Scrivo perché come un bambino credo nell'immortalità delle biblioteche e nella posizione che i miei libri occupano negli scaffali. 
Scrivo perché la vita, il mondo, tutto è incredibilmente bello e sorprendente. 
Scrivo perché è esaltante trasformare in parole tutte le bellezze e ricchezze della vita. 
Scrivo non per raccontare una storia ma per costruirla. 
Scrivo per sfuggire alla sensazione di essere diretto in un luogo che, come in un sogno, non riesco a raggiungere. 
Scrivo perché non sono mai riuscito ad essere felice. 
Scrivo per essere felice.“

—  Orhan Pamuk scrittore e saggista turco 1952

My Father's Suitcase: The Nobel Lecture

Renzo Arbore photo
Vasco Rossi photo
Ezio Bosso photo
Ludwig Van Beethoven photo

„Ma no, accomodati. Tanto è lo stesso articolo che scrivo da trent'anni…“

—  Mario Missiroli scrittore e giornalista italiano 1886 - 1974

citato in Simonelli, p. 30 https://books.google.it/books?id=9zIaHnkNRPIC&pg=PA30

Havelock Ellis photo

„Ogni artista scrive la propria autobiografia.“

—  Havelock Ellis medico (sessuologo), psicologo 1859 - 1939

Senza fonte

„Scrivo per sapere che cosa penso.“

—  Luigi Malerba scrittore e sceneggiatore italiano 1927 - 2008

da Parole al vento, a cura di Giovanna Bonardi, Manni Editori, 2008

Aldo Busi photo

Argomenti correlati