“[…] il vero infelice è quello che in mancanza di oggetti reali corre appresso a fantasmi da lui stesso creati, chimere ippogrifi sirene; l'ambizioso, lo sciagurato, o quello che li riassume tutti, il Don Giovanni, accecato dalla grazia della creatura.
Questa grazia esiste, è una cosa reale, innegabile; ma l'attrazione che spesso esercita su di noi è dovuta appunto alla lontananza, alla percezione del «non-io». Infatti nessuno soggiace al proprio fascino, o, se il caso di Narciso può veramente attuarsi, è quando l'individuo si accorge con immediatezza del singolare fatto, celato ai più, che non si può possedere pienamente nemmeno se stessi.”
da Muriel, p. 112
Donne Americane
Argomenti
ambizioso, appunto, attrazione, caso, chimera, cosa, creato, creatura, don, esercito, fantasma, fascino, fatto, grazia, immediatezza, individuo, infelice, lontananza, mancanza, narciso, oggetto, percezione, sciagurato, singolare, sirena, stesso, vero, proprioHenry Furst14
giornalista, scrittore e regista teatrale statunitense 1893–1967Citazioni simili
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Origine: Citato in Tradizione Famiglia e Proprietà, anno 18, n. 53, Giugno 2012, p. 21.
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Voci
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XXXIV, 12; 1997
[S]aepe vana pro veris, maxime in bello, valuisse et credentem se aliquid auxilii habere, perinde atque haberet, ipsa fiducia et sperando atque audendo servatum.
Ab urbe condita, Libro XXXI – Libro XL