“Divenendo fango, è diventata marmo: chi la tocca sente freddo. Passa, vi subisce e v'ignora, figura disonorata e severa: la vita e l'ordine sociale le hanno detto la loro ultima parola, le è capitato tutto quello che è possibile. Ha sofferto tutto, sopportato tutto, tutto provato, tutto patito, tutto perduto, tutto pianto; è rassegnata di quella rassegnazione che assomiglia all'indifferenza, come la morte al sonno. Non teme più nulla. Cada sopra di lei ogni nembo, passi su di lei tutto l'oceano, che cosa le importa? È una spugna imbibita.”

Les Misérables

Ultimo aggiornamento 13 Agosto 2023. Storia

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“Centinaia di milioni di esseri umani hanno patito la vita e la morte senza ancora aver visto cominciare nulla.”

Léon Bloy (1846–1917) scrittore, saggista e poeta francese

La tristezza di non essere santi

“Ma che siamo noi, che siamo?… Formicole che s'ammazzano di travaglio in questa vita breve come il giorno, un lampo. In fila avant'arriere senza sosta sopra quest'aia tonda che si chiama mondo, carichi di grani, paglie, pùliche, a pro' di uno, due più fortunati. E poi? Il tempo passa, ammassa fango, terra sopra un gran frantumo d'ossa. E resta, come segno della vita scanalata, qualche scritta sopra d'una lastra, qualche scena o figura.”

Vincenzo Consolo libro Le pietre di Pantalica

Le pietre di Pantalica <br class="br">Origine: Citato in Vincenzo Consolo e il ritratto di una Sicilia suggestiva e straziante http://www.lavocedinewyork.com/arts/libri/2014/01/21/vincenzo-consolo-e-il-ritratto-di-una-sicilia-suggestiva-e-straziante/, La Voce di New York.com, 21 gennaio 2014.

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“Questa sta sopra le piante, e si lancia come dardo, e passa attraverso le fiere, e l'uccide.”

Leonardo Da Vinci (1452–1519) pittore, ingegnere e scienziato italiano

Iaculo; 1979, p. 68
Bestiario o Le allegorie

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“[Su Della vita] L'avevo incominciato con il titolo "Sulla vita e sulla morte", ma quando l'ho terminato, ho cancellato le parole "e sulla morte", perché avevano perduto il loro significato.”

Lev Nikolajevič Tolstoj libro Della vita

Origine: Dalla lettera a I.V. Alekséev, fine settembre 1887; citato in Igor Sibaldi, Introduzione, in Lev Tolstoj, Della vita, Oscar saggi Mondadori, Milano, 1991, p. 9 (in nota). ISBN 8804347317

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