Frasi su cencio

Una raccolta di frasi e citazioni sul tema cencio, dire, altro.

Un totale di 10 frasi, il filtro:

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„[San Francesco] non confondeva la folla con i singoli uomini. Ciò che distingue questo autentico democratico da qualunque altro semplice demagogo è che egli mai ingannò o fu ingannato dall'illusione della suggestione di massa. Qualunque fosse il suo gusto per i mostri, egli non vide mai dinanzi a sé una bestia dalle molteplici teste. Vide unicamente l'immagine di Dio, moltiplicata ma mai ripetitiva. Per lui un uomo era sempre un uomo, e non spariva tra la folla immensa più che in un deserto. […] Nessun uomo guardò negli occhi bruni ardenti senza essere certo che Francesco Bernardone si interessasse realmente a lui, alla sua vita intima, dalla culla alla tomba, e che venisse da lui valutato e preso in considerazione. […] Ora, per questa particolare idea morale e religiosa non c'è altra espressione esteriore che quella di "cortesia". "Interessamento" non può esprimerla, perché non è un semplice entusiasmo astratto; "beneficenza" nemmeno, perché non è una semplice compassione. Può solo essere comunicata da un comportamento sublime, che può appunto dirsi cortesia. Possiamo dire, se vogliamo, che San Francesco, nella scarna e povera semplicità della sua vita, si aggrappò a un unico cencio della vita del lusso: le maniere di corte. Ma mentre a corte c'è un solo re e una folla di cortigiani, nella sua storia c'era un solo cortigiano attorniato da centinaia di re.“

—  Gilbert Keith Chesterton scrittore, giornalista e aforista inglese 1874 - 1936

cap. VI, p. 73
Francesco d'Assisi

„C'è un micio
d'agosto
che dorme
di gusto
su un cencio
all'ombra
di un busto
del Pincio.“

—  Toti Scialoja pittore e poeta italiano 1914 - 1998

Una vespa! Che spavento

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„È meglio vestir cencio con leanza, che broccato con disonoranza.“

—  Girolamo Gigli letterato e commediografo italiano 1660 - 1722

atto II, scena V
La sorellina di don Pilone
Origine: Citato in Harbottle, p. 294.

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„Devo chiederle ancora molte cose. Di questo "chador" a esempio, che mi hanno messo addosso per venire da lei e che lei impone alle donne, mi dica: perché le costringe a nascondersi come fagotti sotto un indumento scomodo e assurdo con cui non si può lavorare né muoversi? […] E comunque non mi riferisco soltanto a un indumento ma a ciò che esso rappresenta: cioè la segregazione in cui le donne sono state rigettate dopo la Rivoluzione. Il fatto stesso che non possano studiare all'università con gli uomini, ad esempio, né lavorare con gli uomini, né fare il bagno in mare o in piscina con gli uomini. Devono tuffarsi a parte con il "chador". A proposito, come si fa a nuotare con il "chador?"“

—  Oriana Fallaci scrittrice italiana 1929 - 2006

[«Tutto questo non la riguarda. I nostri costumi non vi riguardano. Se la veste islamica non le piace, non è obbligata a portarla. Perché la veste islamica è per le donne giovani e perbene.»] Molto gentile. E, visto che mi dice così, mi tolgo subito questo stupido cencio da medioevo.
Origine: Dall' intervista http://www.oriana-fallaci.com/khomeini/intervista.html a Ruhollah Khomeini, Corriere della Sera, 26 settembre 1979.

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