“Guai al generale che si presenta su un campo di battaglia con un sistema.”
Origine: Citato in Focus, n. 85, p. 180.
Napoleone Bonaparte è stato un politico e generale francese, fondatore del Primo Impero francese e protagonista della prima fase della storia contemporanea europea detta età napoleonica.
Ufficiale d'artiglieria e quindi generale durante la rivoluzione francese, divenne famoso come principale generale della Francia rivoluzionaria grazie alle vittorie ottenute nel corso della prima campagna d'Italia. Dopo il colpo di Stato del 18 brumaio assunse il potere in Francia: fu Primo Console dal novembre di quell'anno al 18 maggio 1804, e Imperatore dei francesi, con il nome di Napoleone I dal 2 dicembre 1804 al 14 aprile 1814 e nuovamente dal 20 marzo al 22 giugno 1815. Fu anche presidente della Repubblica Italiana dal 1802 al 1805, re d'Italia dal 1805 al 1814, «mediatore» della Confederazione svizzera dal 1803 al 1813 e «protettore» della Confederazione del Reno dal 1806 al 1813.
Grande uomo di guerra, protagonista di oltre venti anni di campagne in Europa, Napoleone è stato considerato il più grande stratega della storia dallo storico militare Basil Liddell Hart, mentre lo storico Evgenij Tàrle non esita a definirlo "l'incomparabile maestro dell'arte della guerra" e "il più grande dei grandi". Grazie al suo sistema di alleanze e a una serie di brillanti vittorie contro le potenze europee, conquistò e governò larga parte dell'Europa continentale, esportando gli ideali rivoluzionari di rinnovamento sociale e arrivando a controllare numerosi Regni tramite persone a lui fedeli .
La sua riforma del sistema giuridico , introdusse chiarezza e semplicità delle norme e pose le basi per il moderno diritto civile.
La disastrosa campagna di Russia , segnò il tramonto del suo dominio sull'Europa. Sconfitto nella battaglia di Lipsia dagli alleati europei nell'ottobre del 1813, Napoleone abdicò il 4 aprile 1814, e fu esiliato nell'isola d'Elba. Nel marzo del 1815, abbandonata furtivamente l'isola, sbarcò a Golfe Juan, vicino ad Antibes e rientrò a Parigi senza incontrare opposizione, riconquistando il potere per il periodo detto dei "cento giorni", finché non venne definitivamente sconfitto dalla settima coalizione nella battaglia di Waterloo, il 18 giugno 1815. Trascorse gli ultimi anni di vita in esilio all'isola di Sant'Elena, sotto il controllo dei britannici. Dopo la sua caduta il congresso di Vienna ristabilì in Europa i vecchi regni pre-napoleonici .
Fu il primo regnante della dinastia dei Bonaparte. Sposò Giuseppina di Beauharnais nel 1796, e in seconde nozze l'arciduchessa Maria Luisa d'Austria, l'11 marzo 1810, dalla quale ebbe l'unico figlio legittimo, Napoleone Francesco, detto il re di Roma . La sua figura ha ispirato artisti, letterati, musicisti, politici, filosofi e storici, dall'Ottocento ai giorni nostri.
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“Guai al generale che si presenta su un campo di battaglia con un sistema.”
Origine: Citato in Focus, n. 85, p. 180.
“[Sugli italiani] I fratelli minori hanno quasi superato in valore i fratelli maggiori.”
Origine: Citato in Carlo Zucchi, Memorie, pubblicate per cura di Nicomede Bianchi, Milano, 1861, p. 66.
Origine: Dal Journal of the private life and conversation of the emperor Napoleon at Saint Helena by count de las Casas, London 1823; citato in George Rudé, Robespierre, traduzione di Maria Lucioni, Editori Riuniti, 1981.
“Io saprò come si fa a morire, ma non come si fa a restituire un palmo di territorio.”
citato in Herbert Fisher, Napoleone
Origine: Citato in D. Chandler, Le campagne di Napoleone, vol. I, p. 221.
“L'immaginazione governa il mondo.”
in Las Cases, Mémorial de Sainte-Hélène
“L'uomo non ha amici. Ne ha solo la sua fortuna.”
Origine: Citato in Roberto Gervaso, La mosca al naso, Rizzoli, Milano, 1980, p. 29.
Origine: Citato in D. Chandler, Le campagne di Napoleone, vol. I, pp. 212-213.
Origine: Citato in Carlo Zucchi, Memorie, pubblicate per cura di Nicomede Bianchi, Milano, 1861, p. 63.
“Impossibile non è parola francese.”
citato in Giuseppe Fumagalli, Chi l'ha detto?, Hoepli, 1921, p. 402
Attribuite
“L'Inghilterra è una nazione di bottegai.”
citato in Giuseppe Fumagalli, Chi l'ha detto?, Hoepli, 1921, p. 333
Attribuite
“Ogni soldato francese porta nella sua giberna il bastone di maresciallo di Francia.”
in E. Blaze, La vie militaire sous l'Empire, vol. I, p. 5
Attribuite
L'arte di comandare, Pensieri morali
“Colui il quale teme di perdere la gloria, è sicuro che la perderà.”
L'arte di comandare, Pensieri morali
“Come le nostre rivoluzioni sono meschine e insignificanti nell'ordine dell'universo!”
L'arte di comandare, Appendice
“È molto meglio per un popolo l'avere un ordinamento cattivo che non essere ordinato affatto.”
L'arte di comandare, Pensieri morali
“Ho portato il mondo sulle mie spalle, e questo mestiere, dopotutto, non lascia che stanchezza.”
L'arte di comandare, Appendice
L'arte di comandare, Aforismi politici
“I sovrani abbisognano talora di appoggiarsi ad una vittoria per tentare una novella impresa.”
L'arte di comandare, Aforismi politici
“Il credere di rigenerare un popolo in un istante è un atto di demenza.”
L'arte di comandare, Aforismi politici
“Il governare per opera di un partito equivale a porsi tosto o tardi in sua balia.”
L'arte di comandare, Aforismi politici
L'arte di comandare, Aforismi politici
“Il male, in guerra come in politica, non è scusabile se non è assolutamente necessario.”
L'arte di comandare, Appendice
L'arte di comandare, Aforismi politici
L'arte di comandare, Aforismi politici
“Il regime della Chiesa non è punto arbitrario; essa ha canoni e leggi che il Papa deve osservare.”
L'arte di comandare, Pensieri morali
L'arte di comandare, Appendice
“In guerra come in amore bisogna guardarsi da vicino.”
L'arte di comandare, Appendice
“In tutti i paesi la religione è utile per il governo; e bisogna servirsene per agire sugli uomini.”
L'arte di comandare, Aforismi politici
“In un ministro le idee devono andar più rapide che la sua mano.”
L'arte di comandare, Aforismi politici
“La civiltà agisce unicamente a pro dello spirito e lo favorisce a spese della forza fisica.”
L'arte di comandare, Appendice
“La moltitudine che mi guarda con ammirazione farebbe lo stesso se mi vedesse salire sul patibolo.”
L'arte di comandare, Aforismi politici
“La morte può essere l'espiazione delle colpe, ma non può mai ripararle.”
L'arte di comandare, Pensieri morali
“La morte sola può rescindere l'unione formata dalla simpatia, dal sentimento e dall'amore.”
L'arte di comandare, Pensieri morali
“La pace è il primo bisogno, come è la prima gloria.”
L'arte di comandare, Aforismi politici