“Una stupida coerenza è l'ossessione di piccole menti, adorata da piccoli uomini politici e filosofi e teologi. Con la coerenza una grande anima non ha, semplicemente, nulla a che fare. Tanto varrebbe che si occupasse della sua ombra sul muro. Dite quello che pensate ora con parole dure, e dite domani quello che il domani penserà con parole altrettanto dure, per quanto ciò possa essere in contraddizione con qualunque cosa abbiate detto oggi.”
Fiducia in se stessi
Argomenti
adorato, coerenza, contraddizione, cosa, detto, domani, essere, filosofia, filosofo, grande, muro, oggi, ombra, ossessione, parola, parola-chiave, pensata, piccolo, politico, stupido, teologia, teologo, uomini, ora, anima, tanto, fare, nullaRalph Waldo Emerson115
filosofo, scrittore e saggista statunitense 1803–1882Citazioni simili
Jules Renard (1864–1910) scrittore e aforista francese
24 gennaio 1906; Vergani, p. 233
Diario 1887-1910
William Shakespeare (1564–1616) poeta inglese del XVI secolo
Macbeth: atto V, scena V, vv. 17-27
She should have died hereafter. | There would have been a time for such a word– | Tomorrow, and tomorrow, and tomorrow, | Creeps in this petty pace from day to day | To the last syllable of recorded time; | And all our yesterdays have lighted fools | The way to dusty death. Out, out, brief candle! | Life's but a walking shadow, a poor player | That struts and frets his hour upon the stage | And then is heard no more. It is a tale | Told by an idiot, full of sound and fury, | Signifying nothing.
Macbeth
Origine: È la terza frase del più famoso soliloquio della tragedia. In questa il protagonista reagisce con insensibilità alla morte della moglie.
“[ultime parole] Dite a tutti che ho avuto una vita meravigliosa!”
Ludwig Wittgenstein (1889–1951) filosofo e logico austriaco
“Ogni parola che non impari oggi è un calcio nel culo domani.”
Lorenzo Milani (1923–1967) sacerdote, insegnante e scrittore italiano
“Non rimandare a domani quello che devi fare oggi, poiché domani devi badare a qualche altra cosa.”
Friedrich Rückert (1788–1866) poeta tedesco
citato in Le frasi celebri, Tex, n. 88, p. 2, giugno 1971