“Il male è tanto più tollerabile quanto più lo si conosce.”
Tito Lívio libro Ab Urbe condita libri
XXIII, 3; 1997
[N]otissimum quodque malum maxime tolerabile.
Ab urbe condita, Libro XXI – Libro XXX
I dolori del giovane Werther
“Il male è tanto più tollerabile quanto più lo si conosce.”
Tito Lívio libro Ab Urbe condita libri
XXIII, 3; 1997
[N]otissimum quodque malum maxime tolerabile.
Ab urbe condita, Libro XXI – Libro XXX
Alessandro Blasetti (1900–1987) regista, sceneggiatore, montatore e attore italiano
da Il Mattino, 2 giugno 1934; citato in Gianfranco Gori, Alessandro Blasetti
Emil Cioran (1911–1995) filosofo, scrittore e saggista rumeno
Qualche parola su Leopardi [1983], p. 24
Fascinazione della cenere
Diana Gabaldon (1952) scrittrice statunitense
Niccolo Machiavelli libro Il Principe
cap. XVIII
Il principe
Variante: Sono tanto semplici gli uomini, e tanto ubbidiscono alle necessità presenti, che colui che inganna, troverà sempre chi si lascerà ingannare.