„Non posso più fare a meno di lei: l'odore della sua pelle, il suono della sua voce, quei piccoli vezzi che la rendono la ragazza più forte e più fragile del mondo. La mania di non mettersi gli occhiali per vedere il mondo attraverso lo schermo fumoso della vista annebbiata; il modo tutto suo di proteggersi. Vedere senza vedere davvero e, soprattutto, senza farsi notare. Scopro la strana meccanica del suo cuore. È un sistema che funziona con un guscio autoprotettivo dovuto alla sua profonda mancanza di fiducia. Un'assenza di stima in lotta con una determinazione fuori dal comune. Le scintille che Miss Acacia produce cantando sono le schegge delle sue incrinature, che lei è capace di proiettare sulla scena, ma non appena la musica cessa, perde l'equilibrio. Non ho ancora trovato l'ingranaggio rotto. Il codice di accesso al suo cuore cambia ogni notte. A volte il guscio è duro come una roccia. Nonostante provi mille combinazioni sotto forma di carezze, parole consolatorie, resto sulla porta. Eppure mi piace tanto far schiudere questo guscio! Sentire quel rumoretto quando apre, vedere la fossetta che si scava all'angolo delle labbra e sembra dire: "Soffia!"“

Il sistema di protezione che si frantuma in dolci schegge.
La meccanica del cuore

Estratto da Wikiquote. Ultimo aggiornamento 21 Maggio 2020. Storia

Citazioni simili

Haruki Murakami photo
Haruki Murakami photo
Bodhidharma photo
Alessandro Baricco photo

„Uomo senza civiltà, lumaca senza guscio.“

—  Henry Furst giornalista, scrittore e regista teatrale statunitense 1893 - 1967

da Il tramonto dell'Occidente, p. 217

Anthony de Mello photo
Gene Gnocchi photo

„La coccinella ha i puntini colorati sul guscio perché vive sotto i ponteggi dove lavorano gli imbianchini, ma la sera quando torna a casa si fa un bel bagno e il guscio torna come nuovo.“

—  Gene Gnocchi comico, conduttore televisivo e ex calciatore italiano 1955

Origine: Il mondo senza un filo di grasso, p. 25

Marko Pjaca photo
Charles Bukowski photo
Annalisa (cantante) photo
Charles Bukowski photo

„Certe volte questa stanza è l'unico posto dove voglia stare. Eppure mi alzo, e mi sento un guscio vuoto.“

—  Charles Bukowski poeta e scrittore statunitense 1920 - 1994

Il capitano è fuori a pranzo

Arthur Schopenhauer photo
Robert Baden-Powell photo
Ben Affleck photo
Roberto Vecchioni photo
Reinhold Messner photo
Elisabetta della Trinità photo
John Green photo

Argomenti correlati