“Comunismo – Che cosa si potrebbe ottenere? La proprietà diventerà criminosa e celata, come quella dei Ghetti nei tempi antichi. La ricchezza perderà, più ancora di adesso, ogni civiltà, gentilezza, festa e ricreazione. Diventerà privata del tutto. Tutti saranno avari. Avranno feste di stato, arte e scienza di stato. Del resto è probabilmente il cammino della democrazia, e i ricchi moderni ci si sono già messi avanti di un buon poco. Può darsi invece che, minacciata sul serio una cosa provvida e naturale come la proprietà, questo istinto di conservazione della società, nasca per essa, in tutti quelli che non sono dei puri salariati e pensionati, affetto trepido, sollecitudine e gratitudine. Tale che amava nella sua proprietà la sua porzione di libertà e di spiritualità, non farà più distinzione e vorrà difenderla mentre non ci aveva forse mai pensato. Per rendere nobile, stimabile ed amata una cosa, non c'è nulla di meglio che perseguitarla.”
da Aforismi (1919-1920), in Scampato dal fuoco
Ultimo aggiornamento 21 Maggio 2020. Storia
Argomenti
arte, età, affetto, aforisma, ancora, antico, cammino, comunismo, conservazione, cosa, democrazia, distinzione, festa, fuoco, gentilezza, ghetto, gratitudine, istinto, liberto, meglio, minacciata, nobile, pensata, pensionato, porzione, privato, resto, ricchezza, riccio, ricreazione, salariato, scienza, serio, societa', sollecitudine, stato, tale, civiltà, avanti, poco, proprietà, forse, nullaRiccardo Bacchelli38
scrittore e drammaturgo italiano 1891–1985Citazioni simili
Vidiadhar Surajprasad Naipaul (1932–2018) scrittore trinidadiano
citato in Un fuga senza fine, Corriere della sera https://web.archive.org/web/20160101000000/http://archiviostorico.corriere.it/2004/dicembre/06/NAIPAUL_Una_fuga_senza_fine_co_9_041206052.shtml, 6 dicembre 2004
“Ecco cosa c'è che non ti ricordi (può darsi) Comunque è stato bello amore (amarsi)”
Povia (1972) cantautore italiano
da Ecco cosa c'è, n. 4
I bambini fanno "oh..." la storia continua...
“Ogni cosa alla lunga mi molesta e cerco un'altra festa, e poi le feste in fondo mi han stancato…”
da 100, Pennsylvania Ave
Amerigo
Stefan Zweig (1881–1942) scrittore, giornalista e drammaturgo austriaco
Origine: Il mondo di ieri, p. 301