“Mi spiace che non sia qui presente il presidente del Consiglio Matteo Renzi. Mi spiace perché quantomeno, giacché lui ha alzato l'asticella, si sarebbe potuto elevare il tono del discorso, visto che oggi proprio lui ha citato Max Weber, Emmanuel Mounier e Jacques Maritain. Certo, rispetto alle citazioni dei Jalisse con cui ha esordito a febbraio del 2014, dopo due anni qualcosa ha imparato. Per sua sfortuna, però, bisogna non soltanto citare Mounier, Maritain, Weber e magari anche alcuni altri, ma magari anche leggerli, meditarli ed elaborarli. Pertanto ricordo […] che un'opera decisiva di Maritain è stata «Distinguere per unire. I gradi del sapere». In quest'opera di non facile lettura si invitava alla precisione perché gnoseologicamente bisogna dire la verità se si vuole fare giustizia. È compito di un Presidente del Consiglio educare se stesso, oltre che i propri Ministri, alla giustizia innanzi tutto!”

Estratto da Wikiquote. Ultimo aggiornamento 18 Gennaio 2019. Storia

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“Oggi ha parlato il presidente del consiglio di Paperopoli [riferendosi a Matteo Renzi] […]. Cara signora Kyenge, rimettiti a parlare, perché da quando non dici più le tue cazzate quotidiane contro di noi, non abbiamo più una spinta elettorale. Renzi è un gran figlio di zoccola perché ci ha tolto questo personaggio.”

Mario Borghezio (1947) politico italiano

Origine: A La Zanzara del 16 marzo 2014; visibile su tv.ilfattoquotidiano.it http://tv.ilfattoquotidiano.it/2014/03/16/lega-borghezio-telefona-al-cnel-fannulloni-non-fate-un-cazzo/270087/

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“[Rivolto al Presidente del Consiglio Matteo Renzi] Lei ha affermato che nessuno ha mai investito tanto nella sicurezza. Abbiamo 490 milioni di euro di tagli che sono sostituiti da cosa, Presidente? Da una dazione in busta paga alle Forze dell'ordine? Dopo sei anni di blocco contrattuale noi diamo per regalo quello che spetta per diritto a queste donne e a questi uomini che rischiano la pelle per noi, signor Presidente? Lei lo sa come si chiama in Sicilia quando si passa per favore quello che spetta per diritto? Noi lo sappiamo bene come si chiama e non si chiama certo «Stato di diritto.»”

Mario Michele Giarrusso (1965) politico italiano

Si chiama altro. <br class="br">Origine: Citato in Senato della Repubblica Italiana – XVII Legislatura – Resoconto stenografico dell&#x27;Assemblea – Seduta n. 554 del 16 dicembre 2015 http://www.senato.it/japp/bgt/showdoc/frame.jsp?tipodoc=Resaula&amp;leg=17&amp;id=953192. Roma, 16 dicembre 2015. Video disponibile su YouTube.com https://www.youtube.com/watch?v=2PtuE82UPnQ.

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