Pitagora (-585–-495 a.C.) matematico, legislatore, filosofo, astronomo, scienziato e politico greco
11, pp. 309-311
Citato in Giamblico, Summa pitagorica
V, 3: pp. 227–9
Memorie di Adriano
Pitagora (-585–-495 a.C.) matematico, legislatore, filosofo, astronomo, scienziato e politico greco
11, pp. 309-311
Citato in Giamblico, Summa pitagorica
Protagora (-486–-411 a.C.) retore e filosofo greco antico
frammento 4
Frammenti di alcune opere, Antologie
“Sarebbe assolutamente vano sperare che la rivoluzione possa rigenerare la natura umana.”
Alexandr Isajevič Solženicyn (1918–2008) scrittore, drammaturgo e storico russo
Francesco Andreini (1548–1624) attore e drammaturgo italiano
in prefazione da Le bravure del capitano Spavento, Giacomo Antonio Somasco, 1609
“Il suo Dio è il Dio del filosofo, la natura di Spinoza, da lui stesso definita: Deus in rebus.”
Giovanni Gentile (1875–1944) filosofo e pedagogista italiano
La distinzione dei due lumi, della natura umana e della grazia superinfusa, della ragione e della fede, della filosofia e della teologia era antica; e può dirsi uno dei luoghi comuni della Scolastica. Ma in Bruno, che scalza la trascendenza su cui si fondava quella filosofia medievale che poteva servire la teologia; in Galileo, che distrugge il geocentrismo così congruo con le imperfette idee teistiche e teologiche che il Cristianesimo aveva ereditate dal Vecchio Testamento e dalla filosofia aristotelica, la distinzione acquista valore profondamente diverso; e delle due verità, l'una della ragione e l'altra della fede, Bruno filosofo ne riconosce una sola, la prima.
Giordano Bruno
“Nel cosmo, quanto liga è Dio, Demone, Animo, Natura, Sorte e Fortuna, e, per ultimo, Fato.”
Giordano Bruno (1548–1600) filosofo e scrittore italiano
art. 1, 2000, p. 95
“Né la vita né la fortuna sono offerte agli uomini per sempre!”
Nec vita nec fortuna hominibus perpes est.
Publilio Siro scrittore e drammaturgo romano
Ne la vita né la fortuna sono date per sempre agli uomini.
Sententiae