“Odiamo chi ci incute timore; ciascuno desidera con ardore che coloro che odia muoiano.”
Quinto Ennio (-239–-169 a.C.) poeta, drammaturgo e scrittore romano
Ex incerta fabula, 17 Traglia
Aforismi
“Odiamo chi ci incute timore; ciascuno desidera con ardore che coloro che odia muoiano.”
Quinto Ennio (-239–-169 a.C.) poeta, drammaturgo e scrittore romano
Ex incerta fabula, 17 Traglia
Aforismi
“Le parole non sono mai pazze (tutt'al più sono perverse): è la sintassi che è pazza.”
Roland Barthes libro Frammenti di un discorso amoroso
da Frammenti di un discorso amoroso, traduzione di R. Guidieri, Einaudi, Torino 1979
Frammenti di un discorso amoroso
“L'orgoglio ci rende artificiali e l'umiltà ci rende reali.”
Thomas Merton (1915–1968) scrittore e religioso statunitense
“Dicono, punta alle stelle, se sbagli, cadrai sulle nuvole.”
Mondo Marcio (1986) rapper, beatmaker e produttore discografico italiano
da Alza le mani , n. 13
Generazione X
“È meglio che la fonte soddisfi la tua sete, piuttosto che la sete esaurisca la fonte.”
Efrem il Siro (306–373) teologo e santo siriano
Commenti dal Diatessaron
“[Ultime parole al figlio Tito] Damme el tempo.”
Nereo Rocco (1912–1979) allenatore di calcio e calciatore italiano
Origine: Citato in Gianni Mura, In panchina con Rocco il calcio era un romanzo http://www.repubblica.it/2009/02/sport/calcio/rocco-mura/rocco-mura/rocco-mura.html, Repubblica.it, 19 febbraio 2009.
“[Sul Rubicone] Stando qui inizia la mia rovina. Venendo là inizia quella degli altri.”
Gaio Giulio Cesare (-100–-44 a.C.) console, dittatore, oratore, scrittore romano
Attribuite
Pier Paolo Pasolini (1922–1975) poeta, giornalista, regista, sceneggiatore, attore, paroliere e scrittore italiano
Origine: Da Luisella Re, Pasolini: Il nudo e la rabbia, Stampa sera, 9 gennaio 1975.
Luigi Pirandello libro Uno, nessuno e centomila
libro primo, IV
Uno, nessuno e centomila
Variante: La solitudine non è mai con voi; è sempre senza di voi, e soltanto possibile con un estraneo attorno: luogo o persona che sia, che del tutto vi ignorino, che del tutto voi ignoriate, così che la vostra volontà e il vostro sentimento restino sospesi e smarriti in un’incertezza angosciosa e, cessando ogni affermazione di voi, cessi l’intimità stessa della vostra coscienza. La vera solitudine è in un luogo che vive per sé e che per voi non ha traccia né voce, e dove dunque l’estraneo siete voi
“Perché, quand'uno pensa d'uccidersi, s'immagina morto, non piú per sé, ma per gli altri?”
Luigi Pirandello libro Uno, nessuno e centomila
libro quinto, IV
Uno, nessuno e centomila