“Non è giusto né umano esigere dall'uomo tanto lavoro da farne inebetire la mente per troppa fatica e da fiaccarne il corpo. […] Il determinare la quantità del riposo dipende dalla qualità del lavoro, dalle circostanze di tempo e di luogo, dalla stessa complessione e sanità degli operai. […] Infine, un lavoro proporzionato all'uomo alto e robusto, non è ragionevole che s'imponga a una donna o a un fanciullo. Anzi, quanto ai fanciulli, si badi a non ammetterli nelle officine prima che l'età ne abbia sufficientemente sviluppate le forze fisiche, intellettuali e morali. Le forze, che nella puerizia sbocciano simili all'erba in fiore, un movimento precoce le sciupa, e allora si rende impossibile la stessa educazione dei fanciulli. Così, certe specie di lavoro non si addicono alle donne, fatte da natura per i lavori domestici, i quali grandemente proteggono l'onestà del sesso debole, e hanno naturale corrispondenza con l'educazione dei figli e il benessere della casa.”
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Rerum Novarum
Argomenti
età, donne, alloro, alto, benessere, circostanza, corpo, corrispondenza, debole, domestico, donna, educazione, erba, fanciullo, fatica, fiore, fisico, giusto, intellettuale, lavorio, lavoro, luogo, mente, morale, movimento, natura, officina, onesto, opera, operaio, riposo, simile, specie, stesso, tempo, uomo, sesso, casa, sanità, prima, complessione, tanto, impossibile, quantità, qualitàPapa Leone XIII35
256° vescovo di Roma e papa della Chiesa cattolica 1810–1903Citazioni simili
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