„Tutta la spiritualità orientale è nonviolenta, diversamente da quella ebraico-cristiana, che è invece un'immensa legittimazione della violenza. Buddisti, jainisti, i rinuncianti in genere hanno scoperto questa dimensione, che a mio avviso ha due fondamenti. Il primo è la nobiltà e la bellezza delle vittime. Il secondo è la bellezza di colui che potrebbe essere violento e non lo è. La nonviolenza si estende a tutte le forme di esistenza […]. Finora l'idea della nonviolenza è stata la forma più alta dell'etica e della spiritualità, ma sta diventando una necessità economica e geopolitica. Solo un'umanità di nonviolenti, nel senso più ampio, è ecologicamente ed economicamente sostenibile in un pianeta arrivato ormai al limite delle sue capacità vitali.“

Origine: Citato in Guadagnucci, p. 163.

Estratto da Wikiquote. Ultimo aggiornamento 17 Settembre 2021. Storia

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„L'assenza di paura è il primo requisito della spiritualità. I codardi non possono mai essere morali.“

—  Mahátma Gándhí politico e filosofo indiano 1869 - 1948

Origine: Il mio credo, il mio pensiero, p. 84

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„Violenza e nonviolenza non sono concetti che hanno una giustezza assoluta, tutto va valutato sulla base del contesto storico e delle condizioni. È una legge della storia.“

—  Marco Rizzo politico italiano 1959

Variante: Violenza e nonviolenza non sono concetti che hanno una giustezza assoluta, tutto va valutato sulla base del contesto storico e delle condizioni. È una legge della storia.
Origine: Dall'intervista Elezioni politiche 2018, Rizzo: I fascisti in Parlamento? è colpa del PD https://it.blastingnews.com/politica/2018/02/elezioni-politiche-2018-rizzo-i-fascisti-in-parlamento-e-colpa-del-pd-002400319.html, Blastingnews, 28 febbraio 2018.

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„Cademmo vittime della nostra fiducia nel genere umano, vittime della convinzione che l'umanità avesse posto dei limiti al degrado e alla persecuzione dei propri simili.“

—  Alexander Donat giornalista polacco 1905 - 1983

Origine: Citato in Jeffrey Moussaieff Masson, Chi c'è nel tuo piatto?, traduzione di Nello Giugliano, Cairo editore, Milano, 2009, p. 160. ISBN 978-88-6052-218-4

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