“Il Presidente Josèf ben Qajàfa: Venerabile Bavà ben Butà tu tieni la vera scienza quasi racchiusa nel cavo della mano. Certamente Mosè Dottore nostro pace di Dio su lui ci comanda di lapidarlo e dovremmo lapidarlo e dovrebbe essere lapidato. Ma c'è un ma.
Una volta tanto per nostra fortuna Roma ha avocato a sé i giudizi di vita e di morte. Ora nell'eventualità di una condanna a morte da parte del Pretore Romano la pena che lo spetta è la Croce. Ecco dove vogliamo arrivare. Alla Croce. Lo vogliamo crocifisso.
Il Decano Hanàn il Vecchio: Capitela una buona volta che lo vogliamo crocifisso.
Il Presidente Josèf ben Qajàfa: Perché crocifisso? Perché la Crocifissione è la più alta vetta della sofferenza umana.”
Origine: Verbale del Processo di Gesù Nazareno, p. 25
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