Frasi di Benito Jacovitti

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Benito Jacovitti

Data di nascita: 9. Marzo 1923
Data di morte: 3. Dicembre 1997

Benito Franco Giuseppe Jacovitti è stato un fumettista italiano.


„A me dà fastidio la folla, non ho mai visto una partita di calcio per non stare in mezzo alla folla, non vado mai in tram perché la gente ti sta addosso. Sono solitario. Gli umoristi sono o tristi, o solitari, o matti. Io sono tutte e tre le cose, un clown [... ] Il mio umorismo è basato sull'assurdo, anche se ho dei riferimenti ad un'epoca precisa, gli anni Trenta: i vestiti, i costumi, le automobili di Ridolini, gli aerei tozzi. E poi sembrava che tutto funzionasse meglio, la posta arrivava il giorno dopo... Ma forse perché ero ragazzo e quando si è ragazzi si è più felici.“

„Disegnavo otto ore al giorno e allo stesso tempo andavo al liceo artistico a Firenze.“


„Io a sessantanove anni mi vedo sempre uguale allo specchio, come a sedici anni. Sono gli altri che mi vedono con i capelli bianchi...“

„A Termoli c'era poi il problema dell'acqua. Arrivava col treno. Un barilotto per lavarsi costava 20 centesimi. Molti bambini morivano perché si utilizzava quest'acqua che doveva servire per lavarsi e costava di meno.“

„Mio padre era fascista ma non aderì alla repubblica di Salò. E poi va ricordato un episodio: nel periodo delle persecuzioni razziali, avvertì alcune famiglie ebree e che scapparono e si salvarono. Per quanto mi riguarda, nel periodo in cui vissi nascosto a Firenze feci due strisce satiriche proprio sul fascismo.“

„A sette anni avevo disegnato il trasvolatore Italo Balbo, un vero eroe di quei tempi, con al posto dei fasci, nelle mostrine della divisa, due falci e martello. Mio padre, che non s'era accorto del pasticcio, portò alla casa del fascio il disegno. Certamente non fu ben accolto. Ma quella volta non ci furono conseguenze.“

„Per non rimanere indietro col lavoro ho saltato qualche adunata del sabato fascista. Insieme ad altri, i fascisti ci portarono in una stanza e ci picchiarono di santa ragione.“

„Mi arrivarono, questa volta, perfino delle telefonate minatorie. Sfottevo il movimento studentesco: "Raglia, raglia giovane itaglia", era una delle battute che fece imbestialire più di un lettore.“


„Non amo la satira che fa sghignazzare. Amo l'umorismo che fa ridere, e deve far ridere tutti. Non mi piacciono le vignette fatte di scarabocchi che basano tutto sulla battuta.“

„Ho inventato anche delle espressioni similonomatopeiche diverse da quelle delle strisce americane: gulp, sob, sdeng. Per uno schiaffone io metto: Schiaffffon. Oppure: Cazzotttton.“

„Tocca a tutti. Mi fa sorridere il fatto che debbano morire anche quelli che hanno molti miliardi.“

„A sei anni gli scrissi una lettera. "Caro duce io mi chiamo come te. Quando tu morirai – gli dissi – io prenderò il tuo posto". Mi rispose: "Stai tranquillo, io vivrò a lungo.“


„Cosare è tutto, oggi: dalle tangenti, alla mafia, alla ndrangheta, la sacra rota… come si chiama quella delle puglie... La volgarità, l'incomprensione, l'inimicizia, l'odio che c'è tra le persone… Tutte le cose che vorrei io: che il mondo fosse più tranquillo. Quindi: vietato cosare.“

„Il fumetto è rimasto solo per pochi amatori, ma può sopravvivere se cambia il gusto e la tecnica, perché oggi i fumetti si possono fare in gruppo, uno fa le matite...“

„Avevo sedici anni e studiavo. Per disegnare le strisce mi alzavo alle quattro del mattino.“

„Da sinistra ci sono state delle persone che hanno scritto a Linus dandomi del fascista, quelli di estrema destra mi hanno telefonato minacciandomi di morte. A loro ho detto che mi chiamo Benito: "Eia eia alala....“

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