„Lo Stato in guerra si permette tutte le ingiustizie, tutte le violenze, la più piccola delle quali basterebbe a disonorare l'individuo. Esso ha fatto ricorso, nei confronti del nemico, non solo a quel tanto di astuzia permessa, ma anche alla menzogna cosciente e voluta, e questo in una misura che va al di là di tutto ciò che si era visto nelle guerre precedenti. Lo Stato impone ai cittadini il massimo di obbedienza e di sacrificio, ma li tratta da sottomessi, nascondendo loro la verità e sottomettendo tutte le comunicazioni e tutti i modi di espressione delle opinioni ad una censura che rende la gente, già intellettualmente depressa, incapace di resistere ad una situazione sfavorevole o ad una cattiva notizia. Si distacca da tutti i trattati e da tutte le convenzioni che lo legano agli altri Stati, ammette senza timore la propria capacità e la propria sete di potenza, che l'individuo è costretto ad approvare ed a sanzionare per patriottismo.“

Pubblicità

Citazioni simili

Gustave Flaubert photo
 Cartesio photo
Pubblicità
Paolo Bernini photo
Umberto Bossi photo
Bertolt Brecht photo
Papa Giovanni XXIII photo
Benito Mussolini photo
Muriel Barbery photo
Pubblicità
Jeanette Winterson photo
Pol Pot photo
Johann Wolfgang von Goethe photo

„Dobbiamo dunque pensare all'individuo animale come a un piccolo mondo che esiste in sé, con mezzi propri. Ogni creatura ha una propria ragion d'essere. Tutte le sue parti hanno un effetto e un rapporto diretto l'una con l'altra, rinnovando così il flusso continuo della vita.“

—  Johann Wolfgang von Goethe drammaturgo, poeta, saggista, scrittore, pittore, teologo, filosofo, umanista, scienziato, critico d'arte e critico ... 1749 - 1832
da ''Scientific Studies, a cura di Douglas Miller, Suhrkamp, New York, p. 121; citato in Vandana Shiva, Vacche sacre e mucche pazze, traduzione di Giovanna Ricoveri, Derive Approdi, Roma, 2001, p. 84

William Boyd photo
Pubblicità
James F. Byrnes photo
Franklin Delano Roosevelt photo

„Più che una fine della guerra, vogliamo una fine dei principi di tutte le guerre“

—  Franklin Delano Roosevelt 32º presidente degli Stati Uniti d'America 1882 - 1945
messaggio radiofonico alla nazione per il Jefferson Day, 13 aprile 1945