“La nostra posizione di principio rispetto agli eserciti che hanno invaso la Unione Sovietica è stata definita da Stalin, e non vi è più niente da dire. Nella pratica, però, se un buon numero di prigionieri morirà, in conseguenza delle dure condizioni di fatto, non ci trovo assolutamente niente da dire. Anzi. E ti spiego il perché. Non c'è dubbio che il popolo italiano è stato avvelenato dall'ideologia imperialista e brigantesca del fascismo. Non nella stessa misura che il popolo tedesco, ma in misura considerevole. Il veleno è penetrato tra i contadini, gli operai, non parliamo della piccola borghesia e degli intellettuali, è penetrato nel popolo insomma. Il fatto che per migliaia e migliaia di famiglie la guerra di Mussolini, e soprattutto la spedizione contro la Russia, si concludano con una tragedia, con un lutto personale, è il migliore, è il più efficace degli antidoti.”
Risposta del 15 febbraio 1943 alla lettera di Vincenzo Bianco che gli chiedeva un intervento presso il Cremlino in favore dei prigionieri italiani in Russia
Origine: Da La Stampa, 15 febbraio 1992; anche: R. Risaliti, Togliatti fra Gramsci e Neciaiev, Omnia Minima, Prato 1995.
Argomenti
antidoto, borghese, borghesia, condizione, conferenza-stampa, conseguenza, contadino, dubbio, efficacia, esercito, famiglio, fascismo, fatto, febbraio, ideologia, ideologo, intellettuale, invaso, italiano, lutto, migliaio, miglioria, minimo, misura, numero, opera, operaio, personale, piccolo, popolo, posizione, pratica, prato, prigioniero, principe, principio, risalita, rispetto, sovietico, spedizione, stampo, stato, stesso, tedesco, tragedia, unione, veleno, guerra, famiglia, direPalmiro Togliatti25
politico e antifascista italiano 1893–1964Citazioni simili
“Senza un esercito popolare, il popolo non ha niente.”
Mao Tsé-Tung (1893–1976) Presidente del Partito Comunista Cinese
Origine: Citato in AA.VV., Il libro della politica, traduzione di Sonia Sferzi, Gribaudo, 2018, p. 264. ISBN 9788858019429
“Il fascismo è tutto il popolo italiano.”
Benito Mussolini (1883–1945) politico, giornalista e dittatore italiano
Palazzo Municipale di Vercelli, 28 settembre 1925; da Scritti e discorsi, vol. V, p. 136
Citazioni tratte dai discorsi