“Quando le parole perdono di senso, i popoli perdono la loro libertà.”
Confucio (-551–-479 a.C.) filosofo cinese
da Il primo incontro
Origine: In Il sorriso di Hiroshima, brano pubblicato nella rivista L'Europa letteraria del dicembre 1961, traduzione di Dragos Vranceanu e Franco Costabile; citato in Giuseppe Passarello, Voci del tempo nostro, antologia di letture moderne e contemporanee, Società editrice internazionale, Torino, 1968, p. 904.
“Quando le parole perdono di senso, i popoli perdono la loro libertà.”
Confucio (-551–-479 a.C.) filosofo cinese
“Perdono, perdono. Tu mi perdoni padre mio, non è vero? Tu mi perdoni, in fondo mi conosci.”
Carmelo Bene (1937–2002) attore, drammaturgo e regista italiano
"Amleto" televisivo di C. Bene, Rai 1977
Jirō Taniguchi (1947–2017) fumettista giapponese
ragazza che lavora al bar: cap. 16, p. 383
In una lontana città
“Perdono il giorno in attesa della notte, la notte per timore del giorno.”
Lucio Anneo Seneca (-4–65 a.C.) filosofo, poeta, politico e drammaturgo romano
XVI, 5; 1993, p. 87
Diem noctis exspectatione perdunt, noctem lucis metu.
La brevità della vita (De brevitate vitae)
“Amico, hai vinto: io ti perdon…; perdona.”
Torquato Tasso libro Gerusalemme liberata
XII, 66
Gerusalemme liberata
“Più che un perdono da riconquistare, è il perdono che ci riconquista.”
Plinio Corrêa de Oliveira (1908–1995) storico, politico e filosofo brasiliano
Origine: Innocenza primordiale e contemplazione sacrale dell'Universo, p. 61
Thomas Szasz (1920–2012) psichiatra
Origine: Da The Second Sin https://equalityfiles.files.wordpress.com/2013/12/thomas_szasz_the_second_sin.pdf, 1973, in "Personal Conduct", p. 51.