Benedetto Croce: Frasi popolari

Frasi popolari di Benedetto Croce · Leggi le ultime citazioni e frasi celebri nella raccolta
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“[Paul Valéry] Fa a volte bei versi, ma li fabbrica con la macchina dell'intelletto… Ma anche l'intelletto suo è disorganico, frammentario. È un dilettante dell'intelligenza.”

Benedetto Croce

Origine: Citato in Giovanni Titta Rosa, Una visita di Croce, La Fiera Letteraria, n. 5, 14 marzo 1971.

“Il filosofo, oggi, deve non già fare il puro filosofo, ma esercitare un qualche mestiere, e in primo luogo, il mestiere dell'uomo.”

Benedetto Croce

Origine: Da Lettere a Vittorio Enzo Alfieri (1925-1952), premessa, pagg. X-XI, Edizioni Spes, 1976.

“Intimorito per le minacce fatteli dallo scrivano fiscale Not. Antonio di Sauro, con una crasta di piatto si aperse il ventre,; essendosi confessato, dopo sei ore morì, il dì 10 febbraio 1755, nelle carceri del Ponte di Tappia.”

Benedetto Croce

Origine: Da La morte del commediografo P. Trinchera; citato in Enzo Grana, prefazione a Pietro Trinchera, La moneca fauza o La forza de lo sango, Attività Bibliografica Editoriale, Napoli, 1975.

“La critica è un fucile molto bello: deve sparare raramente!”

Benedetto Croce

Origine: Citato in Gino Doria, Venticinque aneddoti crociani scelti e pubblicati in occasione del 75. compleanno dalla nascita di Benedetto Croce, SIEM, Napoli, 1936.

“La giustizia vera è fatta di compassione.”

Benedetto Croce

Origine: Da Etica e politica, G. Laterza & figli.

“La libertà al singolare esiste soltanto nelle libertà al plurale.”

Benedetto Croce

Origine: Da Storia d'Europa nel secolo decimonono.

“La poesia solo in piccola parte si trova negli innumeri libri detti di poesia.”

Benedetto Croce

da La storia come pensiero e come azione

“Molta parte dell'anima nostra è dialetto.”

Benedetto Croce

Origine: Citato in Renato de Falco, Del parlar napoletano http://www.tecalibri.info/D/DEFALCO-R_parlar.htm#p002, p. 13, Colonnese, Napoli, 2007 [1997]. ISBN 978-88-87501-77-3

“[Su Giovanni Cotta] Né gli mancano più forti corde, quali vibrano nell'ode all'Alviano per la guerra che conduceva in difesa della Serenissima.”

Benedetto Croce

Origine: Da Poesia popolare e poesia d'arte, Laterza, Bari, 1933, p. 457; citato in Gabriele Banterle, introduzione a Giovanni Cotta, I carmi, a cura di Gabriele Banterle, Edizioni di "Vita veronese", Verona, 1954.

“Non possiamo distaccarci dal bene e dal male della nostra Patria, né dalle sue vittorie né dalle sue sconfitte.”

Benedetto Croce

Origine: Da Scritti e discorsi politici (1943-1947), Laterza.