Tommaso Campanella (1568–1639) poeta, filosofo, teologo
lib. II, cap. 23; pp. 102-103
Del senso delle cose e della Magia
Tommaso Campanella (1568–1639) poeta, filosofo, teologo
lib. II, cap. 23; pp. 102-103
Del senso delle cose e della Magia
Mariotto Segni (1939) politico italiano
citato in Fabio Greggio, Fini: di tutta l'"erba" un "Fascio" http://www.italianiestero.antoniodipietro.it/sezioni/editoriali/editoriali.php?editid=59
Primo Levi (1918–1987) scrittore, partigiano e chimico italiano
Ranocchi sulla luna, p. 106
Ranocchi sulla luna e altri animali
Massimo Bontempelli (1878–1960) scrittore, saggista e giornalista italiano
Origine: La donna del Nadir, pp. 239-240
Vittorio Sgarbi (1952) critico d'arte, politico e opinionista italiano
Citazioni di altro tipo <br class="br">Origine: Citato in Stefano Pitrelli, Vittorio Sgarbi: "Ritratto d'uomo di Antonello da Messina meglio della Gioconda: ha la stessa forza evocativa" http://www.huffingtonpost.it/2014/04/17/vittorio-sgarbi-ritratto-duomo-antonello-da-messina-meglio-giconda_n_5167385.html, L'Huffington Post, 20 aprile 2014.
Alfred Edmund Brehm (1829–1884) biologo e scrittore tedesco
Origine: La vita degli animali, Volume 1, Mammiferi, p. 460
Roberto Bolaño libro Stella distante
Distant Star
Variante: Il giorno in cui non lo si vide più a passeggio per le vie di Concepciòn con i suoi libri sotto il braccio, sempre correttamente vestito (al contrario di Stein, che si vestiva come un barbone), diretto alla Facoltà di Medicina o a fare la coda davanti a qualche teatro o cinema, quando si volatilizzò, insomma, nessuno ne sentì la mancanza. Molti si sarebbero rallegrati della sua morte. Non per questioni strettamente politiche (Soto era simpatizzante del Partito Socialista, ma niente di più, simpatizzante, nemmeno un elettore fedele, io direi che era un sinistroide pessimista), ma per ragioni di natura estetica, per il piacere di vedere morto chi è più intelligente e più colto di te ed è privo dell'astuzia sociale di nasconderlo. Scriverlo adesso sembra una bugia. Ma era così, i nemici di Soto sarebbero stati capaci di perdonargli persino la sua mordacità: quello che non gli perdonarono mai fu l'indifferenza. L'indifferenza e l'intelligenza.
Ferruccio Parazzoli (1935) scrittore e saggista italiano
Étienne de La Boétie libro Discorso sulla servitù volontaria
2016, p. 52
Discorso sulla servitù volontaria
Georg Gottfried Gervinus (1805–1871) politico e storico tedesco
(da La restaurazione e il Trattato di Vienna https://archive.org/details/bub_gb_LmkyucAWRhgC/page/n6, traduzione dal tedesco, Corona e Caimi editori, Milano, 1869, pp. 200-201) <br class="br">La Restaurazione e il Trattato di Vienna <br class="br">Variante: È proprio dell'umana natura, che il violento passaggio dalle angustie e dai travagli alla piena dei piaceri faccia rilassare anche le fibre più robuste; qui poi più vivamente operava, perché trovava spiriti fiacchi e spossati, che esposti a seduzioni di ogni sorta, erano i primi maestri nell'arte di darsi bel tempo. Fra questi primeggiava Metternich, anima del congresso, braccio destro dell'imperatore. Con tanti titoli, chi altri avrebbe potuto andargli innanzi? E già fin d'allora non mancò chi, deplorando un tal fatto, previde com'egli colle sue astuzie, e co' suoi tranelli, non meno che colla sua mediocrità e leggerezza, avrebbe reso sterili tutti i fecondi risultati che si attendevano dal Congresso.
“La più bella astuzia del diavolo è quella di persuadervi che egli non esiste.”
Guillaume Musso libro Central Park
Origine: Central Park, p. 115
“Nessuno può prevedere quali astuzie la storia ha messo sul nostro cammino.”
Giuseppe Saragat (1898–1988) 5º Presidente della Repubblica Italiana