Frasi su galleggiante
Una raccolta di frasi e citazioni sul tema galleggiante, leggi, acqua, due-giorni.
Frasi su galleggiante
Guillaume Apollinaire (1880–1918) poeta, scrittore e critico d'arte francese
Presentimento d'America; 1991
Poesie
Martin Gardner (1914–2010) matematico, illusionista e divulgatore scientifico statunitense
Mcgraw Hill, Inc., New York, 1992)
Jonathan Safran Foer libro Se niente importa
Origine: Se niente importa, Tutto o niente o qualcos'altro, p. 43
Giuseppe Fanciulli (1881–1951) pedagogista e scrittore italiano
Origine: Creature, p. 10
Jean-Claude Izzo (1945–2000) scrittore, giornalista e poeta francese
Casino Totale
Filippo Tommaso Marinetti (1876–1944) poeta, scrittore e romanziere italiano
Origine: Da Il porto di Trapani invernale, 1928; citato in Salvatore Mugno, Trapani futurista, Isspe, Palermo, 1995.
Concita De Gregorio (1963) giornalista e scrittrice italiana
Irina, p. 41
Mi sa che fuori è primavera
Séamus Heaney (1939–2013) poeta nordirlandese
1866-1990), a cura di Franco Buffoni, Fondazione Piazzolla, Roma, 1991, pp. 63-64
Bernardo Valli (1930) giornalista e scrittore italiano
Variante: Nei primi giorni di gennaio del 1980 fui fortunato. Kabul era invisibile. I carri armati sovietici appena arrivati, nei giorni di Natale, dall'Uzbekistan e dal Tagikistan sembravano elefanti galleggianti su un oceano immacolato, con le proboscidi, i cannoni, puntati contro il nulla. Perché la capitale era deserta. Le principali tribù a confronto in quelle ore, perlomeno a Kabul, erano comuniste. Da un lato i comunisti Khalq (popolo) e dall' altro i comunisti Parsham (bandiera). Ma lo schieramento non era cosi netto. La tragedia delle ultime settimane si era svolta con una mischia in cui era difficile distinguere le fazioni. Breznev aveva deciso di far intervenire l' Armata Rossa proprio per far cessare quella rissa tra compagni. Il segretario generale del partito sovietico era stato colpito dall'assassinio di Nuhr Mohammad Taraqi, suo amico personale. Taraqi era stato strangolato dagli uomini di Hafizullah Amin. Il quale sarebbe stato a sua volta fucilato dai sovietici, sostenitori di Babrak Karmal. Erano al tempo stesso faide personali e convulsioni rivoluzionarie, sulle quali pesavano le interferenze di Mosca.