Frasi di Andrea Riccardi

Andrea Riccardi foto

112   11

Andrea Riccardi

Data di nascita: 16. Gennaio 1950

Andrea Riccardi è uno storico, accademico, attivista e politico italiano, fondatore nel 1968 della Comunità di Sant'Egidio.

Dal 22 marzo 2015 è Presidente della Società Dante Alighieri.

Professore ordinario di Storia contemporanea e noto studioso della Chiesa cattolica in età moderna e contemporanea, è autore di molti studi, pubblicati in diverse lingue, che vertono sul rapporto fra mondi religiosi differenti e sul tema della coabitazione religiosa in particolare nell'area mediterranea tra il XIX e il XX secolo.

Ha ricoperto la carica di Ministro per la cooperazione internazionale e l'integrazione nel Governo Monti, dal 16 novembre 2011 al 28 aprile 2013.


„Alla fine la memoria dei martiri non è un libro degli eroi, ma la storia di tante esistenze cristiane vissute con fede e stroncate dalla violenza. Come scriveva il grande teologo Karl Rahner, "il martirio è semplicemente la morte cristiana. Questa morte è quella che dovrebbe essere in assoluto la morte cristiana.“

„I cristiani si combattono: gli ucraini di Kiev e gli ucraini filorussi, secondati dalla Russia. Ma questi popoli - secondo la tradizione - nascono dallo stesso battesimo.“


„In tante comunità cristiane, e in tutte le Comunità di Sant'Egidio del mondo, si prega ogni giorno per la liberazione dei due vescovi e di padre Paolo Dall'Oglio. Questi tre amici avrebbero potuto avere un ruolo prezioso in Siria negli ultimi e durissimi anni. Anni in cui tanto è cambiato. In peggio.“

„È l'ora di abbandonare biechi clericalismi purtroppo così diffusi, preoccupazioni avare, calcoli. Ci sono riserve umane e religiose anche dove non lo si crede, soprattutto i poveri non sono un peso ma una risorsa per la Chiesa. Questo vuol dire far sgorgare un umanesimo cristiano e popolare.“

„L'accordo sul nucleare non significa un capovolgimento dei rapporti tra Usa e Iran. Ma è un disgelo. Permetterà una nuova politica nella regione. Non si può più accettare che la Siria vada in pezzi e che metà della popolazione abbandoni le sue case. Questa guerra avrà conseguenze enormi su tutto il Medio Oriente. Lo si vede già in Libano. C'è l'enorme problema delle minoranze cristiane in fuga. Un clima di maggiore fiducia può portare a una collaborazione per pacificare Siria e Iraq. Nessuno si nasconde che Turchia, Arabia Saudita e Iran abbiano mire egemoniche. Va garantita la sicurezza d'Israele. Ma, insieme, vanno pure domate le fiamme che bruciano tanta parte del Medio Oriente.“

„Quel Sabato terribile ci trovò divisi tra romani: c'erano gli ariani e gli ebrei. Ma eravamo anche lontani come credenti. Una storia dolorosa separava i cristiani, i cattolici, dagli ebrei, con un muro di ignoranza che qualche volta si faceva disprezzo, fatto di poca frequentazione e amicizia. Fu la storia di quei mesi a far scoprire a molti cristiani il volto dell'ebreo. Credo che taluni ebrei scoprirono volti umani di cristiani. Nella tragedia del 1943-44 finì una storia di separazione, di distanza, tra romani, tra cristiani e ebrei.“

„Umanesimo Spirituale è una grande introduzione alla spiritualità e alle problematiche religiose e umanistiche del nostro tempo.... Questo testo non è invecchiato e tocca ancora i principali problemi della fede, della Chiesa, dell'unità dei cristiani, della vita umana.“

„Certamente noi guardiamo con preoccupazione ad un Nord che si dimentica del Sud: come cristiano e come uomo della contemporaneità non posso accettare che si lasci andare alla deriva l'Africa, cui ci unisce una stessa civiltà. Non possiamo vivere bene quando brucia la casa del nostro vicino: è immorale e inoltre il fuoco è contagioso».“


„Noi stiamo assistendo da più di due anni all'agonia di una città, alla distruzione dei suoi monumenti. Io vi ricordo che Aleppo è patrimonio dell'umanità. Aleppo è stata la città della convivenza. La città dolce, la chiamavano. Lì vivevano cristiani e musulmani insieme. Guardate, noi siamo a un palmo dalla tragedia: basta che un gruppo vada cinquecento metri al di là dei suoi spazi, al di là delle periferie di Aleppo e si può scatenare la tragedia e Aleppo può divenire un cumulo di rovine, in cui si annidano i combattenti. Ma perché Aleppo e non un'altra città? Be', Aleppo è un simbolo, è un simbolo della cultura, è un simbolo della civiltà, è un simbolo della convivenza e Aleppo può essere la proposta di un metodo per risolvere l'insieme di una situazione, davanti a cui noi non abbiamo soluzioni. di fronte alla quale non ci sono soluzioni.“

„In un mondo che conosce nuove divisioni, ma non meno radicali di quelle di ieri, i cristiani rappresentano umilmente una comunità che testimonia la familiarità tra i popoli e l'amicizia con i poveri.“

„"Alla fine del mese di ottobre 1915, lo sterminio dei cristiani di Mardin sembrava essere concluso. Tuttavia un centinaio di persone vivevano ancora: erano vecchi, donne anziane, infermi. Il turco Bedreddin fu preso da zelo: 'Spazzateli via, e che non ne rimanga nemmeno uno'. Con questi cento sopravvissuti fece un convoglio che, deportato nel deserto, sparì per sempre". Mardin è una delle tante città dell'impero ottomano dove, durante la prima guerra mondiale, si è consumata la strage degli armeni e dei cristiani. Una violenza che ha segnato in profondità quelle regioni e che non è cessata: sono passati cento anni e la persecuzione in Medio Oriente continua. Anche oggi, a pochi chilometri da Mardin, oltre la frontiera turca, in Siria e in Iraq, si combatte con una crudeltà senza misura. Di nuovo, come allora, si assiste a deportazioni, massacri, sgozzamenti, rapimenti, vendita di donne e di bambini. Molti si chiedono: da dove viene tanta ferocia? Dal profondo di una religione, l'islam, o da una storia di convivenza difficile? Oggi, come ieri, si consuma una pagina della 'morte' dei cristiani d'Oriente. La strage dei cristiani. (da Mardin, gli armeni e la fine di un mondo, Laterza, 2015“

„Bisogna dire che la trasformazione che stiamo vivendo non è una trasformazione che ci porta alla rovina. Se avremo la Parola di Dio nel cuore e se avremo una grande attenzione ai più poveri, ai bisognosi, a quanti sono in difficoltà, passeremo questa transizione in modo umano, e - io spero - costruendo una società migliore da Famiglia Cristiana.“


„Non dimenticare Aleppo. Resistere con Mosul, per continuare a sperare per il Medio Oriente. Aleppo è una città assediata, sotto le bombe, una città affamata da cui i cristiani non possono uscire perché, se escono, la loro vita è a rischio.“

„È l'ora della prova per alcune comunità religiose. Per i cristiani in Iraq, Siria, Nigeria, Pakistan. Per i musulmani sciiti in Iraq, Siria, Pakistan, Libano. Il tema del martirio ci unisce, anche se abbiamo un approccio diverso.“

„Nei varchi delle divisioni tra cristiani, si insinua il grande male della guerra.“

„Giovanni Paolo II, protagonista per più di un quarto di secolo sulla scena mondiale, è stato definito il papa slavo, colui che ha dato il colpo di grazia all'Unione Sovietica e al suo impero, l'uomo del secolo. Più semplicemente, egli riteneva di aver ricevuto il compito di introdurre la Chiesa nel nuovo millennio. Questo era il senso del suo viaggio condotto, secondo la sua convinzione, dal filo invisibile della Provvidenza. Questa guida nascosta l'aveva sottratto alla guerra e alle deportazioni di cui erano caduti vittima tanti suoi compagni; l'aveva chiamato alla vita sacerdotale; l'aveva scelto come vescovo e come papa. Ancora nel 1981 questo scudo di grazia l'aveva protetto in occasione dell'attentato in piazza San Pietro. Una volta ristabilito, Giovanni Paolo II ampliò ulteriormente il suo raggio d'azione. Al servizio della Chiesa cattolica, egli si impegnò a favorire l'unione tra i cristiani, l'amicizia con l'ebraismo, il dialogo tra le religioni, la pace nel mondo. Al termine della sua vita, consumato dalla dedizione, commosse il mondo con la sua sofferenza.“ da Giovanni Paolo II. La biografia, San Paolo Edizioni, 2011

Autori simili